La maggioranza di Fiorucci difende due “strane” assunzioni e non dice mezza parola sulla mancanza di personale e l’assenza di concorsi

La Giunta Fiorucci al completo

La difesa d’ufficio non si nega a nessuno. Così ecco puntuale quella di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, quel che resta di Gubbio Civica che ha più poltrone che eletti e Progetto Città coi fuoriusciti da Gubbio Civica. La maggioranza di pseudo destra che sostiene la Giunta Fiorucci definisce, dopo le anticipazioni di vivogubbio.com. di “importanza strategica” le due nuove assunzioni previste per la Zona Sociale numero 7, con il Comune di Gubbio quale ente capofila.

Singolari le piroette argomentative, con un linguaggio più da sinistra che da destra (ma la commistione con la confusione alla faccia del cambiamento è un fatto acquisito), per giustificare le scelte che si fanno senza dire mezza parola su quelle che non si fanno e che servono veramente. Fino a far credere che le due assunzioni non le pagano i cittadini nel richiamare finanziamenti che sono comunque pubblici e quindi derivanti dalle tasse nazionali e locali sempre più irrefrenabili.

Si pensa di rigirare la frittata per difendere l’indifendibile. Nel comunicato non si fa menzione alla carenza di personale (soprattutto operai e vigili urbani) e men che meno all’assenza di concorsi pubblici (per esempio: è stato fatto un concorso pubblico ad hoc per questi due posti e si attinge sempre da graduatorie?).

“Si tratta – spiegano le forze della maggioranza – dell’assunzione di uno psicologo e di un educatore professionale, figure altamente qualificate il cui costo è interamente finanziato con risorse del Piano nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021- 2027, senza gravare sul bilancio comunale. È importante evidenziare che i Comuni della Zona Sociale numero 7 non dispongono attualmente, nei propri organici, né della figura dello psicologo né di quella dell’educatore professionale. L’inserimento di queste professionalità rappresenta quindi un rafforzamento concreto della capacità di risposta dei servizi sociali in un momento storico caratterizzato da un progressivo aumento delle povertà economiche e sociali e dalla crescita di nuove forme di fragilità. Particolarmente preoccupante è il crescente disagio che interessa le giovani generazioni, con fenomeni sempre più diffusi di isolamento, difficoltà relazionali, disagio psicologico e vulnerabilità familiare. Di fronte a queste nuove emergenze sociali, le istituzioni hanno il dovere di dotarsi di strumenti e competenze adeguate, capaci di garantire interventi tempestivi, qualificati ed efficaci. Queste assunzioni oltre a non rappresentare un costo aggiuntivo per la collettività, sono un investimento
sul futuro del nostro territorio, reso possibile grazie a risorse nazionali dedicate. Si tratta di un’opportunità che il Comune di Gubbio, insieme agli altri Comuni della Zona Sociale numero 7, aveva il dovere di cogliere per rafforzare il sistema dei servizi e rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone e delle famiglie. Per questo i gruppi di maggioranza ribadiscono il pieno sostegno a questa scelta, che rappresenta un valore aggiunto per l’intera comunità e un importante passo avanti nella costruzione di un welfare moderno, competente e vicino ai cittadini”.