C’è chi è pronto a testimoniare, ma intanto sono i social a rivelare che i locali in via Saffi 2/C sede della “scuola Radicchi” e del circolo Lenin di Gubbio del Partito Comunista Italiano, sotto l'”ombrello” dell’associazione 21 Gennaio, si presentano di fatto come “abitazione-dormitorio”.
Ci sono persone che sostanzialmente vivono all’interno, al di là delle attività della fantomatica “scuola” e della militanza politica.
Non è dato sapere se la destinazione d’uso di quei locali possa prevedere altri utilizzi, come la residenza più o meno stabile di persone.
Non è dato sapere neanche se le normative relative alla sicurezza siano pienamente rispondenti.
Di questo dovrebbe farsi carico innanzitutto il Comune, con ogni accurato controllo, anche perché la Giunta Fiorucci, come in precedenza la Giunta Stirati, assegna contributi economici pubblici all’associazione 21 Gennaio che è in capo alla “scuola” e al circolo Lenin.
Ci sarebbero segnalazioni a vari livelli, che potrebbero chiamare in causa anche il Comune di Gubbio.











































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