Ladri scatenati e pronti a tutto. Allarme sicurezza sempre più sentito

Si attaccano a tutto i ladri, che agiscono sempre più indisturbati. Gli ultimi episodi sono allucinanti e confermano il crescente senso di insicurezza tra pochi controlli e la mancanza della videosorveglianza per quanto promessa da anni. Gli ignoti non si fermano di fronte a nulla. Sono entrati perfino nella casa parrocchiale di Madonna del Prato, in via Perugina alle porte del centro storico, e hanno messo a soqquadro alcune stanze senza riuscire a rubare nulla perché non c’erano né soldi né oggetti di valore. Hanno scardinato una finestra per introdursi, la curia è intervenuta garantendo la sostituzione degli infissi danneggiati. Il parroco, don Fabricio Cellucci, ha voluto rassicurare i parrocchiani invitando tutti “a guardare avanti con fiducia e speranza”.

Nella stessa via Perugina, non distante dalla casa parrocchiale di Madonna del Prato, da un’abitazione sono stati sottratti un orologio di scarso valore e aperto una cassaforte a muro, pur senza lasciare segni evidenti di scasso, dove all’interno non c’era nulla.

Nella chiesa di Sant’Agostino i ladri hanno aperto un candeliere e rubato monete dalle offerte per appena 10 euro, padre Francesco Menichetti si è accorto del blitz qualche giorno più tardi.

Singolare quanto accaduto nella frazione di Colonnata dove i malviventi non sono riusciti a entrare ma hanno comunque rubato alcuni bottiglioni di olio di oliva forzando la porta della cantina.

Sono emersi dei particolari sul furto compiuto il 7 dicembre in via Cattaneo, zona Aldo Moro, mentre era in corso la cerimonia di accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo, ripreso da telecamere private con qualche fotogramma postato sui social con l’appello a cercare due ladri. C’era stato lo scasso della cassaforte con l’ausilio di una sega elettrica. Perlustrando tutta la zona intorno a casa, è stata ritrovata nei pressi dell’abitazione la confezione delle mascherine presumibilmente utilizzate dai ladri per aprire la cassaforte proteggendosi dal fumo e dalla limatura del ferro. In quella casa sono stati rubati denaro e tutti i ricordi in oro della famiglia proprietaria di casa.

La microcriminalità sta dilagando e il sindaco Filippo Mario Stirati, pressato dalle critiche, ha detto che “è un tema sensibile di cui i cittadini hanno una percezione acuta, per questo ho sollecitato prefettura e questura. Si tratta di un fenomeno in ripresa in tutta l’Umbria. Siamo a disposizione delle forze dell’ordine anche in sinergia con la polizia locale. Ho in programma un incontro con il prefetto sui furti e la sicurezza stradale. È giusto che i cittadini si sentano tutelati, presidiati e protetti”. Non è dato sapere se siano previsti nuovi protocolli d’intesa come quelli firmati in passato con i massimi livelli istituzionali ma senza alcun effetto pratico concreto.

La segreteria del Pd va all’attacco della Giunta Stirati pur pensando e lavorando a un’intesa con i LeD, il partito del sindaco.