L’associazione “Vivere nel centro storico di Gubbio” segnala la pessima gestione di “Segamo la vecchia” da parte del Comune e della Polizia Municipale

Perfino una popolare tradizione come “Segamo la vecchia”, che scandisce il percorso di metà Quaresima, diventa un problema per il Comune e la Polizia Municipale. L’ultima segnalazione viene dall’associazione “Vivere nel centro storico di Gubbio”:
“Quando la fantasia supera la realtà. Ieri (giovedì 12 marzo), in occasione del mitico appuntamento con Segamo la vecchia, si è assistito all’ennesima incomprensione tra cittadini residenti e Polizia Municipale. Alle 15 un agente in servizio, con il blocchetto delle multe in mano, ha intimato di spostare le auto in sosta lungo corso Garibaldi, nel tratto compreso tra via Cairoli e via della Repubblica. La motivazione è stata che dalle 14 fosse in essere il divieto di sosta in occasione della manifestazione. Nonostante i residenti, usciti di corsa da casa per spostate le proprie autovetture, avessero fatto notare che non ci fosse la segnaletica verticale, gli è stato ricordato che c’era comunque l’ordinanza. Così si è attivato il passaparola frenetico e la fuga di almeno 4 persone/auto che si sono così messi in salvo dal foglietto sul tergicristallo, quando si dice i buoni rapporti di vicinato! Ma sembrerebbe che almeno una multa sia stata fatta (si spera per altre motivazioni, almeno). Ecco, questa è una normale giornata lavorativa per chi vive nel caos. Nell’ordinanza si legge bene che il divieto c’era ma terminava all’incrocio con via Cairoli e dalle 15 e non dalle 14”.