Una storia che riannoda i fili con un passato lontano, oggi più che mai tornato vicino. Perché quella dell’Audax Padule è un’avventura che inizia in un agosto caldissimo, ma che a ben vedere oltrepassa decenni di racconto ciclistico di una frazione da sempre devota al pedale. Sulla scia della Virtus, la squadra che tra il 1960 e la fine degli anni ’90 diede modo a un’intera comunità di farsi conoscere al di fuori dei confini locali, un gruppo di ciclisti amatoriali ha deciso di riprendere quel percorso e adattarlo ai tempi moderni. Da qui la scelta del nome Audax: da un lato l’audace tentativo di voler ricercare quella convivialità e quella spensieratezza dei bei tempi andati, che pure restano virtù peculiari di chi della bicicletta ne ha fatto un modo di vivere, oltre che una passione.
RADICI E INNOVAZIONE. La tradizione, insomma, ha fatto da collante e musa ispiratrice al nuovo progetto ciclo amatoriale che ha preso vita nella popolosa frazione di Padule. Dalla vecchia Virtus sono state mutuate la voglia di stare insieme e anche i colori: la storica divisa gialla, azzurra e nero, chiaro omaggio ai colori dei tre Ceri, è stata rivisitata in chiave moderna, su un elegante sfondo bianco con al petto tre bande e la scritta Audax Padule in rosso. “Ci sono passioni che il tempo non riesce a fermare”, si legge nel comunicato col quale la nuova realtà associativa si è voluta presentare. “È il caso della bicicletta e della storia della G.S. Virtus Padule, realtà che per anni ha rappresentato molto più di una semplice squadra ciclistica, riunendo intere generazioni intorno alla voglia di pedalare, stare insieme e condividere esperienze. Lunghi viaggi, chilometri percorsi insieme, fatica, amicizia e il ricordo dei colori della maglia sono rimasti nella memoria di chi ha vissuto direttamente quella stagione e di chi, negli anni, ne ha ascoltato i racconti. Oggi quella storia torna a pedalare sulle strade con la nascita di Audax Padule, un nuovo gruppo che raccoglie l’eredità morale della Virtus e ne conserva con orgoglio i colori storici. La scelta di un nuovo nome nasce proprio dalla volontà di guardare avanti senza dimenticare le proprie radici. Audax Padule vuole essere infatti una nuova pagina di una storia già importante, un modo per rendere omaggio a chi ha contribuito a costruirla e, allo stesso tempo, lasciare spazio a nuove esperienze e a nuove generazioni di ciclisti”.

SPIRITO DI CONDIVISIONE. Il nuovo sodalizio ciclistico nasce unicamente con un intento amatoriale. È per il piacere di chi intende vivere e condividere la passione per la bici, dove chilometri e prestazioni diventano il pretesto per pedalare insieme, senza curarsi troppo di quel che dice il riscontro cronometrico e con la voglia di conoscere nuove persone. È anche un modo per andare alla scoperta di angoli del territorio che altrimenti resterebbero nascosti, trasformando ogni uscita in un ricordo da conservare nella propria memoria. “Audax Padule nasce con uno sguardo rivolto al futuro, ma con una forte consapevolezza del proprio passato”, conclude il “manifesto” della nuova realtà ciclistica locale. “Un progetto che vuole riunire chi già conosce la storia della Virtus Padule e accogliere chi, invece, si avvicinerà per la prima volta al gruppo e alla passione per il ciclismo. A chi c’è stato diciamo grazie. A chi verrà, daremo il benvenuto”. La prima uscita ufficiale con le nuove maglie, tenuta nella mattinata di domenica 2 agosto, è servita per rompere il ghiaccio e regalarsi il primo assaggio di un futuro che ha già spalancato le porte.
Per saperne di più sulla nuova realtà è possibile visitare la pagina Instagram Audax_Padule








































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