La nuova vita del giramondo Leonardo Argentina è in Kuwait. Si è rimesso in gioco il quarantaduenne tecnico eugubino che si è lasciato alle spalle diverse importanti esperienze, ricordando le ultime in Albania con il Tirana e prima ancora in Svizzera all’Yverdon Sport tra giovanili e prima squadra.
Ora si è trasferito firmando per il Kuwait Sports Club, una polisportiva della massima serie nelle varie discipline che porta avanti in questo Paese arabo di circa quattro milioni e mezzo di abitanti, con un patrimonio culturale che risale all’antichità.
Vive ad Al Kuwait, capitale dell’Emirato del Kuwait, affacciata sul Golfo Persico e dove hanno sede i più importanti uffici governativi con il parlamento, oltre che le principali banche e società kuwaitiane come la Kuwait Airways, rinomata anche per l’architettura moderna che spazia dai grattacieli alle vertiginose Torri del Kuwait, torri cisterna dal design che richiama le classiche volte piastrellate delle moschee. Il museo Tareq Rajab espone una ricca collezione di reperti etnografici e di arte islamica.
L’ha voluto al suo fianco Ramiro Diaz, chiamato il 10 gennaio scorso per cercare di vincere il campionato di futsal e la Supercoppa. È un allenatore spagnolo molto quotato nella disciplina, vantando esperienze nelle massime divisioni di Italia e Spagna, oltre ad essere stato commissario tecnico della Nazionale del Libano.
“Mi ha voluto con lui in questa avventura – racconta Argentina – come suo assistente con un contratto fino al termine della stagione che si chiuderà a giugno. Per me stare con lui sarà come tornare all’università perché è un uomo straordinario nelle conoscenze che sa trasmettere”.

































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