Leonardo Nafissi scrive a Vivogubbio tra analisi e scelte

Leonardo Nafissi

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un intervento di Leonardo Nafissi, consigliere comunale già candidato a sindaco nel 2024.

Gentile Direttore,

per replicare ad alcune sue considerazioni che spesso pubblica nei miei confronti su “Vivo Gubbio”, prendo spunto proprio dal sondaggio commissionato dal suo giornale alla società specializzata Winpoll e pubblicato nel febbraio scorso. Un dato che forse merita di essere ricordato.

In tema di fiducia e capacità di governo, i cittadini eugubini intervistati hanno indicato, tra le figure politiche più apprezzate, proprio il sottoscritto (72%) insieme a Jacopo Cicci (75%), entrambi appartenenti all’area di Gubbio Futura, davanti al sindaco Vittorio Fiorucci (57%) e a Rocco Girlanda (58%). Se questi dati vengono rapportati anche al livello di notorietà dei vari protagonisti politici cittadini, credo emerga con chiarezza come il suo invito gratuito a farmi da parte risulti infondato e non trovi alcun riscontro nell’opinione pubblica eugubina.

Comprendo che determinati risultati possano aver suscitato in lei sorpresa e disappunto con conseguenti  valutazioni, sue proprie, e mentre considero del tutto legittimo un sano confronto politico, non sono d’accordo se queste non sono ancorati ai fatti.

Riscontro, inoltre, come i suoi sistematici attacchi, siano sempre mirati verso quei soggetti evidentemente da lei ritenuti tra i più temibili concorrenti nel campo politico cittadino: nel mio caso decine di articoli in appena due anni e tutto ciò mi rende di buon umore. Personalmente continuo a vivere con serenità e spirito positivo questa fase della vita pubblica cittadina.

Come ho già avuto modo di scrivere sul suo giornale, il mio impegno nella costruzione di un nuovo movimento di cittadinanza attiva, che ha raccolto il consenso di circa un eugubino su cinque, nasce, come lei ben sa, dalla volontà di contribuire a creare una prospettiva nuova e una futura classe dirigente per la nostra città.

I risultati sino ad oggi ottenuti vengono confermati anche da lei che ha, più volte, espresso un giudizio positivo su Jacopo Cicci e sui tanti giovani impegnati in Gubbio Futura. È stato proprio questo uno degli obiettivi che mi ero prefissato, parlando e invitando personalmente molti di loro ad avvicinarsi all’impegno civico e politico, nella convinzione che il ricambio generazionale non debba restare uno slogan, ma tradursi in occasioni concrete di partecipazione e responsabilità.

Quanto poi alla vittoria del centrodestra, che continua ad attribuirmi in modo ossessivo, lei sa bene che quella sconfitta fu determinata da dinamiche ben più ampie e da responsabilità condivise da figure politiche locali e regionali, ben più influenti del sottoscritto.

Ricordandole infine che altri attuali protagonisti, “dinosauri” della politica cittadina, hanno come me superato i sessanta anni, sorrido rispetto ai riferimenti anagrafici che lei ha voluto sottolineare, errando, come il mio essere  “pensionato”: io continuo a lavorare svolgendo l’attività di consulenza aziendale, e nel contempo  metto a disposizione della città la mia lunga esperienza professionale e amministrativa svolta a livello regionale e nazionale.

Lealtà, stima reciproca e condivisione di valori restano, per noi di “Città Futura”, elementi fondamentali per costruire rapporti autentici e un impegno credibile al servizio della comunità.