L’intelligenza artificiale riscrive le regole dell’invenzione: appuntamento al polo liceale “Giuseppe Mazzatinti”

La sede di via dell'Arboreto del polo liceale "Giuseppe Mazzatinti" dove c'è l'indirizzo Artistico

Algoritmi, calcoli freddi e oltre: l’Intelligenza Artificiale sta entrando in una nuova dimensione, quella dell’intuizione e della capacità creativa. Di questo, e delle sfide che attendono le nuove generazioni, si parla martedì 27 gennaio, alle ore 11, presso l’aula magna della sede in via dell’Arboreto del polo liceale “Giuseppe Mazzatinti”, con le classi prime, seconde e terze dell’indirizzo Scientifico.

L’appuntamento dal titolo “Dalla logica all’intuizione: come l’IA sta riscrivendo le regole dell’invenzione” vede come relatore il professor Emanuele Frontoni, docente ordinario d’nformatica presso l’università di Macerata e figura di riferimento internazionale nel campo della computer vision e del machine learning.

Il ritorno del professor Frontoni al “Mazzatinti” si lega alla sua collaborazione da anni con il liceo eugubino, portando agli studenti testimonianze dirette della ricerca d’avanguardia. Ad affiancarlo in questo seminario è il professor Riccardo Rosati, docente presso lo stesso ateneo maceratese, per un dialogo tra rigore scientifico e visione futuribile.

Particolare attenzione sarà rivolta alle applicazioni pratiche dell’Intelligenza Artificiale, un tema che Frontoni ha recentemente esplorato nella sua ultima pubblicazione, “Fashion IA”, un volume che analizza come l’intelligenza artificiale possa diventare un valido partner persino in settori legati alla creatività, dimostrando che il confine tra logica computazionale e intuizione umana è sempre più sottile.

L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del dirigente scolastico Sabrina Antonelli.

Presente all’incontro anche il professor Francesco Rosati, tra i principali sostenitori di queste iniziative di alta divulgazione.

La conferenza s’inserisce – spiega in una nota l’istituto – in un percorso di orientamento e approfondimento per gli studenti del liceo scientifico, che mira a fornire gli strumenti critici per vivere da protagonisti il mondo di domani, dove l’Intelligenza Artificiale non sarà solo un software da utilizzare, ma un linguaggio da comprendere e governare.