L’omaggio anche da Gubbio e dall’Umbria alla tragedia di Marcinelle

Arulef, l’Associazione regionale umbra lavoratori emigrati e famiglie, con le delegazioni da Belgio, Lussemburgo, Lorena e dall’Italia ha reso omaggio alla settantesima commemorazione della tragedia di Marcinelle a Bois du Cazier.

Il presidente federale Lorenzo Gianfelice ha consegnato il cuscino in rappresentanza di tutti i lavoratori umbri all’estero e alle loro famiglie.

Con lui anche Anna Grullini, Antonio Ventura e Marco Pierotti, eugubino di origini.

Arulef organizza periodicamente incontri, feste e anche viaggi della memoria a Marcinelle, in Belgio, per commemorare i minatori italiani e mantenere vivo il legame con la terra d’origine.

La mattina dell’8 agosto 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier, a Marcinelle, un incendio provocò la morte di 262 delle 275 persone presenti nel sottosuolo: 136 erano lavoratori immigrati italiani. Da allora, l’8 agosto è la data scelta dallo Stato italiano per onorare il sacrificio di chi ha lasciato la propria terra in cerca di lavoro.