L’Università dei Falegnami costretta ad annullare i “Focaroni”. Venerdì 19 confermata la messa per San Giuseppe

Il suggestivo "Focarone" sul letto del fiume Camignano a San Martino

La pandemia non morde il freno e così, per il secondo anno consecutivo, l’Università dei Falegnami ha dovuto sospendere i riti legati ai “Focaroni di San Giuseppe”. Una tradizione radicata nel territorio, che peraltro negli ultimi anni aveva ritrovato nuova linfa e slancio grazie anche al percorso allestito all’interno del centro storico, con un “focarone” per ognuno dei quattro quartieri cittadini e un itinerario che nell’arco di due ore permetteva agli eugubini di assistere a tutte le accensioni degli stessi. Implacabile il Covid c’ha messo di nuovo lo zampino, tanto che il sodalizio presieduto da Roberto Filippetti altro non ha potuto fare, se non allinearsi alle disposizioni governative che impediscono qualsiasi tipologia di evento, sia all’esterno che al chiuso. “Siamo dispiaciuti che per il secondo anno consecutivo dovremo annullare tutte quelle iniziative che avevano riscosso seguito e consensi da parte della comunità eugubina”, si legge in una nota. “In particolare, le Associazioni dei Quartieri di Sant’Andrea, San Giuliano, San Pietro e San Martino, di concerto con l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Maggio Eugubino, rendono noto che non sarà più possibile effettuare il previsto percorso e l’accensione dei tradizionali “Focaroni di San Giuseppe”, in calendario giovedì 18 marzo”.

SOLO LA MESSA. Le disposizioni vigenti impediranno all’Università dei Falegnami di dare seguito anche al tradizionale programma ricreativo degli appuntamenti legati al patrono San Giuseppe. “Viene annullato e programmato a data da destinarsi il terzo Concorso Grafico “I Focaroni di S. Giuseppe”, così come il tradizionale raduno conviviale. Sarà comunque celebrata alle ore 11 di venerdì 19 marzo, giorno in cui la Chiesa festeggia San Giuseppe, la Santa Messa di benedizione per i Falegnami eugubini e di tutti coloro che portano il nome del loro Santo patrono presso la Chiesa dei Falegnami in Via Savelli della Porta”.