Maltrattamenti in famiglia a Gubbio, arrestato un uomo di origini campane

Viene accusato di essere responsabile di minacce di morte, aggressioni fisiche e verbali a Gubbio nei confronti della compagna, anche alla presenza della figlia minorenne, un uomo di 46 anni, di origini campane, nei cui confronti i carabinieri della Compagnia eugubina, con la collaborazione dei militari della Compagnia di Caivano, in provincia di Napoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Perugia, per maltrattamenti in famiglia.

In un episodio avvenuto nei giorni scorsi durante una discussione, l’uomo – come riferisce l’Arma – avrebbe afferrato per il collo la compagna donna, spingendole la testa tra il sedile e lo sportello dell’auto nella quale i due si trovavano. In questa caso la donna sarebbe stata salvata dall’intervento di una sua parente.     Dall’attività investigativa, avviata a seguito della presentazione di una denuncia da parte della vittima, è emerso che l’indagato, da circa tre mesi avrebbe reiteratamente posto in essere condotte vessatorie nei confronti della donna, generando un clima di costante tensione, sofferenza psicologica e timore per la loro incolumità.

Nel corso delle indagini, sono stati documentati comportamenti di particolare gravità – riferiscono i carabinieri – posti in essere durante periodi di permanenza nella sua regione di origine e in Umbria. L’uomo è stato rintracciato ed arrestato in un comune dell’area napoletana.

Su istanza della difesa, il Giudice per le indagini preliminari ha successivamente disposto la sostituzione della misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari, condizionata dalla prestazione del consenso, da parte dell’indagato, all’applicazione del dispositivo elettronico di controllo.