Il gesto di qualche balordo, qualche squilibrato che forse pensava di consumare una qualche ritorsione, ha rischiato di provocare conseguenze imprevedibili. Ignoti hanno manomesso, infatti, il pulmino del Padule 1976 che venerdì sera (5 settembre) era parcheggiato davanti l’ingresso del campo sportivo Santa Maria, nella zona industriale della frazione.
È stato messo dello zucchero nel serbatoio del carburante. Fortunatamente mentre era in corso il sabotaggio una persona legata al club, che vive a ridosso del campo sportivo, stava rientrando e ha notato due auto parcheggiate. Gli ha lampeggiato per capire chi, intorno alle 23, fosse in quel punto e per quale motivo. I sabotatori si sono subito allontanati.
In quel momento nessuno si è reso conto di nulla, ma l’indomani mattina (sabato 6 settembre) quando un dirigente della società sportiva è andato a fare il pieno nel distributore di carburanti della zona ha scoperto, aprendo il serbatoio, che c’era della polvere bianca all’esterno e all’interno. Ha constatato che si trattava di zucchero. Così ha interrotto le operazioni consegnando il mezzo all’officina meccanica per verificare le conseguenze visto che comunque il pulmino un po’ di strada l’ha fatta per raggiungere la stazione di servizio.
Probabilmente i sabotatori si sono fermati bruscamente vedendo i fari puntati, interrompendo quando stavano mettendo in atto, e hanno chiuso tutto in fretta e furia lasciando la zona. Questo potrebbe averli indotti, nei minuti concitati, a versare lo zucchero anche all’esterno del serbatoio. Questo ha permesso di scoprire tutto, immaginando quali rischi avrebbe potuto correre la squadra una volta salira sul mezzo e partita.
La dirigenza, lo staff tecnico e i giocatori avrebbero usato il pulmino la domenica (7 settembre) per raggungere Tuoro sul Trasimeno dov’era in programma la prima giornata del campionato di Promozione, girone A, poi finita 3-0 per i lacustri. Sono stati avvertiti dell’accaduto ed è stato utilizzato un altro pulmino con il presidente Andrea Fronduti che si è dato da fare per fronteggiare la situazione.
Il fatto inquietante è stato denunciato ai carabinieri della Compagnia di Gubbio che hanno acquisito i primi elementi. Potranno tornare utili i filmati delle telecamere dei privati nella zona, mentre la dirigenza ha anche qualche idea sulla matrice del gravissimo atto di sabotaggio che poteva portare conseguenze imprevedibili se quel pulmino fosse partito regolarmente con lo zucchero diluito nel serbatoio.
“Si tratta di un fatto inaudito – spiega il presidente Fronduti -, chiediamo aiuto a tutta la comunità. Siamo in possesso di video delle telecamere e, in attesa che la giustizia faccia il suo corso, rivolgiamo un appello agli abitanti di Padule: se qualcuno ha visto qualcosa vi chiediamo di segnalarlo tempestivamente alle forze dell’ordine o alla nostra società. Non permetteremo che un simile attacco ci faccia arretrare, al contrario ci uniremo ancora di più come gruppo e come comunità. Lo sport deve unire, non dividere. La vigliaccheria non vincerà”.




































Lascia una Risposta