C’è sempre una prima volta, come allenare in una città non capoluogo di regione o di provincia guardando tutto il passato di Mimmo Di Carlo, dal biennio con le giovanili Vicenza e gli inizi in C2 nel 2003 con il Mantova portato in 2 anni in B dopo 32 anni. “Vengo per far tornare l’entusiasmo e le emozioni in una piazza che ne ha meno – ha detto ieri pomeriggio (giovedì 17 luglio) nella sala stampa del Barbetti -, con obiettivi importanti che vorrei fare insieme alla società. Le pressioni non le ho mai avvertite, per me sono motivazioni. Credo molto in questa città”.
Il sessantunenne tecnico nato a Cassino si è presentato. Accanto a lui il direttore generale Giuseppe Pannacci e il direttore sportivo Mauro Leo che l’accolgono rimarcando come volessero solo lui che esibisce circa 680 panchine nei professionisti, di cui 229 in A e 224 in B. Ufficializzato lo staff: vice Davide Mezzanotti, confermati il preparatore atletico Domenico Melino, dei portieri Giovanni Vecchini e recupero infortunati Luca Palazzari, con la novità Gaspare Mazarese, 34 anni, match analyst e collaboratore tecnico, che Di Carlo ha avuto alla Spal.
“Ringrazio il presidente Sauro Notari – ha detto il mister – che, con Pannacci e Leo, mi ha cercato e voluto. Voglio entusiasmo, lo stesso che ho trovato nella società seria e ambiziosa. Lo chiedo a tutti. Giocheranno i giovani, come del resto ho fatto negli ultimi anni. Bisogna creare un’unica identità per fare meglio possibile. Sarà un campionato molto equilibrato, avremo società che hanno fatto la A e capoluoghi. Voglio vedere passione e carattere. Non mi pongo obiettivi, dovremo essere ambiziosi e dipende anche dalla rosa. L’obiettivo principale è avere la mentalità e uno spirito battagliero. Per i moduli direi di aspettare qualche giorno, questa squadra è stata duttile e abbiamo una buona base. Bravissimi i direttori Pannacci e Leo a prendere i giovani subito e di prima fascia. Partiamo bene, completeremo la rosa con i giocatori giusti per fare la differenza tecnicamente, umanamente e caratterialmente”.


































Lascia una Risposta