Nafissi e Città Futura non riescono ad avere un posto nelle nomine della Regione: perso anche il Corecom

Si era parlato di Sviluppumbria e di altro, ultimamente anche della presidenza o all’interno del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni, organo previsto dalla legge con funzioni di consulenza, garanzia e controllo nel settore delle comunicazioni a livello regionale. È un organismo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), ma opera anche come organo della Regione, fornendo supporto e consulenza agli enti regionali in materia di comunicazioni. 

Si è insediato a palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, il nuovo Corecom composto dal nuovo presidente, Michela Angeletti (nominata con decreto del presidente della Giunta Regionale, Stefania Proietti) che succede a Elena Veschi scelta dal centrodestra di Tesei, e dai componenti Roberto Mincigrucci e Mauro Brachelente.

Sono rimasti a bocca asciutta anche stavolta Leonardo Nafissi e Gubbio Città Futura che dopo la sconfitta elettorale alle Comunali si sono messi in gioco alle elezioni regionali senza riuscire però a eleggere Jacopo Cicci nonostante l’ottimo risultato personale in una lista di zero peso. In taluni ambienti perugini si parla diffusamente delle pressioni di Nafissi per avere un posto, per sé o per qualcuno indicato da Città Futura, in uno dei carrozzoni regionali gestiti dalla nuova maggioranza di sinistra che ha scalzato Tesei e la destra.

L’ultimo assalto è stato al Corecom, per il quale era in ballo il nome di un giornalista eugubino portato da Città Futura che però non è passato. Ora Nafissi & C faranno altri tentativi in altre direzioni?