Nella sede del Pci in via Saffi va in scena anche il pietismo con i bambini extracomunitari sui social

Un bambino extracomunitario ripreso in posa nella sede del Pci in via Saffi 2/C

Sede di partito, sede di una fantomatica “scuola” e anche “dormitorio” oltre che “emporio-magazzino” con vestiario, perfino centro di reclutamernto di forza lavoro, stando a testimonianze, interventi sui social e documentazione fatta circolare.

In via Saffi 2/C succede davvero di tutto, senza comprendere fino in fondo quale sia la destinazione d’uso. L’ultima della serie sta nei video e nelle foto che stanno girando sui social, in cui c’è chi fa promozione usando i bambini extracomunitari.

C’è chi ha segnalato pure questa situazione, facendo riferimento a forme di “promozione” con “pietismo” a buon mercato.

La sede del circolo Lenin di Gubbio del Partito Comunista Italiano, della cosiddetta “scuola Radicchi”, dell’associazione 21 Gennaio con un attivismo per realizzare anche una cooperativa sociale, stando ad alcune testimonianze che circolano, diventa il crocevia di contributi pubblici (da parte della Giunta Fiorucci dopo quelli arrivati dalla precedente Giunta Stirati) e privati.

Sorprende vedere video e foto di bambini innocenti con gli adulti che strumentalizzano e “recitano” a soggetto facendosi riprendere.