Sede di partito, sede di una fantomatica “scuola” e anche “dormitorio” oltre che “emporio-magazzino” con vestiario, perfino centro di reclutamernto di forza lavoro, stando a testimonianze, interventi sui social e documentazione fatta circolare.
In via Saffi 2/C succede davvero di tutto, senza comprendere fino in fondo quale sia la destinazione d’uso. L’ultima della serie sta nei video e nelle foto che stanno girando sui social, in cui c’è chi fa promozione usando i bambini extracomunitari.
C’è chi ha segnalato pure questa situazione, facendo riferimento a forme di “promozione” con “pietismo” a buon mercato.
La sede del circolo Lenin di Gubbio del Partito Comunista Italiano, della cosiddetta “scuola Radicchi”, dell’associazione 21 Gennaio con un attivismo per realizzare anche una cooperativa sociale, stando ad alcune testimonianze che circolano, diventa il crocevia di contributi pubblici (da parte della Giunta Fiorucci dopo quelli arrivati dalla precedente Giunta Stirati) e privati.
Sorprende vedere video e foto di bambini innocenti con gli adulti che strumentalizzano e “recitano” a soggetto facendosi riprendere.








































Ha ragione Bandecchi
ha ragione stalin
O tu che vai facendo mostra de’ putti scalzi e de’ poveri foresti, come fosser santi da processione, non per pietà ma per empirti la scarsella, sappi che ’l contado vede e non è cieco.
Ché chi mette innanzi la fame d’altrui per far grassa la propria mensa, non è benefattore: è mercatante di lacrime, barattiere d’innocenza, venditor di miserie al banco della sua vanagloria.
E quanto allo baffone georgiano, lascialo star quieto sotto terra. Ché morto è morto, e se oggi vien tirato pe’ panni, lo si fa a sua insaputa: non per dottrina, ma per coprire con nome grosso una piccola furberia.
…e ancora non si è capito dove lavora e che contratto ha questo soggetto che gestisce la “””””””sQuola”””””””
predica bene e razzola male?
spero sempre che chi infanga con tutta questa acredine da anni ,venga querelato e paghi le consequenze della sue parole
ha mai messo i piedi in quel letamaio o parla per sentito dire?
difficile parlare di inclusività, quando lo stesso Sebastiani é decisamente poco inclusivo con i suoi stessi collaboratori.
🤷
Non si cita Stalin a caso, emerito Sebastiani
e quando i collaboratori poco inclusi sono uguali a chi non li incluse?
L’inclusività degli esclusi è in ribasso, ultimamente.