Nicolò Tresoldi tra lo scudetto belga e la convocazione sfiorata per il Mondiale con la Germania

Nicolò Tresoldi

Uno scudetto da vincere, magari già stasera (giovedì 21 maggio). Una convocazione al prossimo Mondiale di Usa, Canada e Messico sognata e avvicinata di parecchio. Nicolò Tresoldi ha cominciato incassando le parole del commissario tecnico della Germania, Julian Nagelsmann: “Nicolò è un classico numero 9 ed è stato a un passo dalla convocazione – ha detto ai giornalisti diramando le convocazioni -, ma chiamarlo avrebbe significato lasciare a casa qualcun altro. Non è facile prendere decisioni del genere”.

Stasera (ore 20:30) penserà solo al titolo belga, al suo primo campionato in una massima divisione. Il suo Bruges nella penultima giornata di campionato ha 4 punti di vantaggio sulla Royale United Saint-Gilloise, seconda in classifica, e gioca sul campo del Mechelen, già battuto 6-1 nella gara di andata con uno dei gol proprio di Tresoldi, che con 15 gol condivide con il compagno di squadra Tzolis la vetta dei cannonieri.

Con una vittoria, la squadra della Venezia del Nord si assicura il ventesimo titolo in Belgio, indipendentemente da quanto faranno i rivali in trasferta contro il Gent. Il campionato si concluderà domenica prossima, 24 maggio, alle 18.30 con Bruges-Gent e Royale Union SG-Anderlecht.

Tresoldi, nato a Cagliari e cresciuto a Gubbio, ci ha sperato fino all’ultimo ma il futuro è suo, ricordando che è un punto di forza intoccabile dell’Under 21 vicecampione d’Europa e impegnata nelle qualificazioni per la fase finale dell’Europeo 2027 in cui l’attaccante ventunenne ha segnato fin qui 6 reti.