Un successo organizzativo e di partecipazione l’undicesima edizione della Notte Bianca dello Sport, andata in scena venerdì 4 settembre, entrata tra gli eventi tradizionali e capace di mobilitare una cinquantina tra società sportive e associazioni di volontariato per dare a Gubbio un’occasione di grande vitalità.
Si tratta di una manifestazione a uso e consumo degli eugubini, sicuramente coinvolgente anche se non sposta nulla sul piano del movimento turistico.
Non ha alcun senso dare i numeri sulle presenze. Impossibile stabilire quanti siano stati i presenti. Chi dà i numeri lo fa prendendo in giro innanzitutto sé stesso nello sforzo di “adulare” il politico amministratore di turno magari confidando in qualche finanziamento pubblico.
C’è stata tantissima gente, sicuramente migliaia, ma si potrebbe evitare di fare certe figure com’è stato con il festival della salsiccia che ha fatto abboccare solo gli sprovveduti.
La Notte Bianca dello Sport ha visto capofila l’associazione Leukos, presieduta da Giancarlo Fiorucci, che ha dato il via all’evento sottolineando i nuovi giochi “per rendere questa manifestazione sempre più bella”.
Il sindaco Vittorio Fiorucci ha sottolineato come il coinvolgimento di associazioni e giovani sia la testimonianza di come “il tessuto sociale eugubino è vivo”.
C’è chi ha fatto notare come piazza Quaranta Martiri continui a essere deturpata dalla presenza di dissuasori in plastica e cemento invece che ricorrere a un ornato pubblico degno dell’accesso di una città storica.








































A Gubbio oltre 10mila persone per la Notte Bianca dello Sport 2026. Il Sindaco: “Tessuto sociale vivo”
Questo il titolo di una testata giornalistica locale,
Ma si rendono conte sono 10.000 persone ? Ma è possibile ?