I pali dell’illuminazione pubblica nell’area di atterraggio dell’ospedale di Branca limita le operazioni di manovra dell’elisoccorso, così il sindacato dei medici dirigenti lancia un appello per risolvere al più presto il problema che rischia di compromettere la risposta alle emergenze nel vasto territorio dell’Alto Chiascio.
La pista per l’elisoccorso non è al momento pienamente operativa, secondo quanto rilevano le sigle sindacali Anaao, Assomed Umbria, che rappresenta la dirigenza medica e sanitaria del Servizio sanitario nazionale.
“Si tratta di una criticità che richiede una soluzione rapida e condivisa tra le amministrazioni e gli enti competenti”, viene riportato nella nota della segreteria regionale, sottolineando che la piena disponibilità della pista non è un dettaglio logistico, ma un elemento essenziale per la salute, in particolare per i pazienti in condizioni critiche e per le cosiddette patologie tempo-dipendenti, come infarti, ictus o traumi gravi.
Un’attenzione particolare viene rivolta ai pazienti pediatrici, che spesso necessitano di essere trasportati d’urgenza verso strutture di terzo livello non presenti sul territorio, rendendo l’elisoccorso l’unica opzione.
“Non intendiamo ricercare responsabilità – si evidenzia -, ma chiedere che tutti i soggetti coinvolti, Comune di Gubbio e autorità competenti, collaborino per individuare nel più breve tempo possibile una soluzione definitiva. Medici e operatori dell’emergenza devono poter disporre di tutti gli strumenti”.








































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