Parcheggio a pagamento in piazza Quaranta Martiri: fanno discutere le tariffe degli abbonamenti

Il parcheggio di piazza Quaranta Martiri

Sugli abbonamenti per il parcheggio a pagamento in piazza Quaranta Martiri vengono sollevate forti perplessità. L’attività Ottica Rossi e Giuseppe Ferranti hanno inviato una segnalazione al sindaco Vittorio Fiorucci. C’è stato un tentativo di trovare risposte e soluzioni contattando il vicesindaco Francesco Gagliardi e l’assessore allo Sviluppo Ecomomico e Commercio, Micaela Parlagreco, che si sono dimostrati subito molto disponibili a farsi dare ogni spiegazione, salvo poi lasciar cadere tutto nel dimenticatoio nonostante la richiesta di sviluppi.

La segnalazione inviata al Comune: “Da alcuni anni, in qualità di socio e ottico optometrista presso Ottica Rossi in corso Garibaldi 23/23A/25, ho provveduto a effettuare l’abbonamento ordinario annuale per il parcheggio a pagamento in piazza Quaranta Martiri, molto conveniente perchè permette di parcheggiare anche in altre zone di Gubbio a pagamento, sia personalmente che per mia moglie, anche lei ottico optometrista presso il centro ottico, al costo di 400 euro ciascuno, per un totale di 800 euro. La decisione è maturata perchè lavorando 5 giorni la settimana, non volevo più occupare gli spazi adiacenti al nostro centro ottico così da lasciarli liberi sia ai nostri clienti o a quelli delle altre attività commerciali  ma anche agli stessi residenti di corso Garibaldi. Oltre a non ricevere mai la fattura, molto grave, nonostante che al momento della richiesta dell’abbonamento  sul sito Muvin Gubbio viene chiaramente specificato se si tratta di un privato o di una società  indicando di inserire la partita Iva della stessa, la perplessità più grande nasce dal fatto che non capisco le cifre estremamente discordanti tra gli abbonamenti ordinari delle attività commerciali di via della Repubblica, piazza Quaranta Martiri e altre vie adiacenti e quelle di corso Garibaldi. Passiamo da un abbonamento annuale di 60 euro per le attività delle vie sopra elencate a uno di 400 euro per una attività come la nostra. Ovviamente non chiedo che venga abbassato il costo dell’abbonamento annuale in maniera arbitraria a 60 euro, ma capire il motivo di questa sproporzione, concedendo la possibilità a tutti i lavoratori delle attività commerciali nel centro storico, per incentivare a parcheggiare le loro auto nel parcheggio a pagamento e non occupare gli spazi per clienti e residenti,  di usufruire di un abbonamento annuale ad un prezzo migliore: per esempio 200 euro l’anno anziché 400 euro per ridurre in maniera più comprensibile questa sproporzione tra i due tipi di abbonamenti”.