Parco eolico, il referendum non si può fare. Lo Statuto Comunale vieta le consultazioni sull’urbanistica

Il referendum proposto da Progetto Città con la capofila Nancy Latini sulla vicenda del parco eolico non si può fare. Il Consiglio Comunale nella seduta del 10 marzo 2026 ha votato qualcosa di impraticabile, secondo quanto previsto all’articolo 21 sul referendum che possono essere consultivi, propositivi, abrogativi di atti amministrativi e normativi, su materie di esclusiva competenza locale e di interesse generale.

Il comma 3 precisa che “non possono essere oggetto di referendum questioni attinenti le seguenti materie: Statuto Comunale (escluso il Titolo I), regolamento del Consiglio Comunale, tributi e tariffe, provvedimenti riguardanti la materia urbanistica e la programmazione e realizzazione di opere pubbliche, bilancio, sanzioni amministrative, personale, gestione dei servizi, nomine e deliberazioni concernenti persone fisiche”.

Nella sostanza è stata presa un’altra cantonata dalla politica eugubina presa dal contrastare investimenti e sviluppo economico con i tarli dell’ambientalismo in cui la destra, ora pure su questo, si è messa a rincorrere la sinistra. In mezzo c’è il sindaco Vittorio Fiorucci che è parte integrante di questo tritacarne.