Pian d’Assino, non ci sono lettere o atti sul promesso raddoppio della variante. Rocco Girlanda in un video: “Solo prese in giro”

Il frame del video dell'onorevole Rocco Girlanda in cui è in evidenza la nota a firma del segretario generale del Comune di Gubbio. Roberto Gamberucci, con la quale comunica che non ci sono lettere, atti e documenti sul promesso raddoppio della variante della strada statale Pian d'Assino a est

Sul raddoppio della variante della strada statale Pian d’Assino a est da Gubbio a Branca, promesso da Vittorio Fiorucci in campagna elettorale con il sostegno e le assicurazioni del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, non c’è alcuna documentazione di lettere, atti oppure note intercorse tra il Comune con lo stesso Fiorucci e i soggetti interessati, da Anas a Ministero e organismi vari.

Lo ha ufficializzato il segretario generale del Comune, Roberto Gamberucci, in risposta alla richiesta di accesso agli atti inoltrata dall’onorevole Rocco Girlanda, consigliere comunale di minoranza.

Lo stesso onorevole Girlanda in un video sui propri social ha ironizzato sulla situazione. Il filmato lo riprende sulla Pian d’Assino nel tratto dell’innesto verso Ancona (peraltro chiuso da mesi per lavori e spesso con il cantiere deserto) intento a raccogliere prese sull’asfalto, poi tradotte nel suo commento in “prese in giro” perché dopo più di un anno dall’elezione di Fiorucci a sindaco non è stato fatto alcun passaggio ufficiale per dare seguito alla promessa fatta ai cittadini.

Questa vicenda è destinata a caratterizzare l’intero mandato del sindaco Fiorucci di fronte all’annuncio di una prospettiva viaria importantissima alla luce dei continui incidenti che segnano la strada.