La Giunta Fiorucci aveva promesso che in piazza Grande avrebbe risolto tutti i problemi, compreso l’impatto del salnistro che rende biancastra e praticamente inguardabile la pavimentazione inaugurata il 28 aprile 2024.
Gli effetti dell’operazione fallimentare della vecchia Giunta Stirati continuano a vedersi e confermano che quando da palazzo Pretorio si mettono a fare certe cose i risultati sono preoccupanti (basta ricordare il Puc di San Pietro con il parcheggio multipiano voluto dall’ex sindaco Orfeo Goracci e che è sfociato nel dramma).
Ora il salnistro sta deturpando visibilmente la piazza simbolo dell’acropoli e non si sta trovando alcun rimedio perché quel colore biancastro rovina l’intera piazza agli occhi di chi ci passa.
Si attendono segnali concreti dall’assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici, Spartaco Capannelli, a meno che non voglia cedere il cerino al neo assessore alle Manutenzioni, Enrico Ceccarelli, pure lui di Gubbio Civica che ha in mano le chiavi della città quanto e forse perfino più del sindaco Vittorio Fiorucci.













































Il Salnitro è “sale” che si forma dall’attività di batteri che sfruttano la risalita capillare dell’umidità attraverso materiali porosi, quindi va tolta tutta la mattonata, va impermeabilizzato il massetto e va rifatta la mattonata con mattoni non porosi, qualsiasi altra soluzione è inefficace nel tempo, auguri.
Lasciate in pace il salnitro!