Piazza Quaranta Martiri, Rita Rogari denuncia: “Sono caduta rovisonamente e terra finendo al pronto soccorso”

Piazza Quaranta Martiri

C’è una segnalazione sui rischi e pericoli in cui si può imbattere chi transita a piedi in piazza Quaranta Martiri che è ancora un cantiere. Scrive Rita Rogari, nei commenti all’allarme lanciato dall’ex consigliere provinciale Luca Baldelli: “Venerdi 25 luglio mi trovavo a camminare sul lato nord della chiesa di San Francesco, quello che dà sui giardini e sulle logge. Non avendo visto il marciapiede che è dello stesso colore del pavimento e che in quel momento era ancora meno visibile a causa della luce solare particolarmente chiara, sono caduta rovinosamente a terra riportando danni alla testa, gomito e ginocchia. Sono intervenuti passanti, è stata chiamata la polizia municipale la quale ha allertato l’ambulanza che mi ha trasportata al pronto soccorso per tutti gli accertamenti. Sono stata sottoposta a Tac, radiografie e controlli. La cosa più grave è la frattura del gomito destro. Molte persone mi hanno informata che altri cittadini sono caduti a causa della poca visibilità del marciapiede suddetto. Il giorno successivo sono dovuta tornare in ospedale per farmi ingessare il braccio. Faccio presente che mi trovavo a Gubbio in vacanza da sola per alcuni giorni con una bambina di 8 anni di cui avevo la responsabilità Vorrei quindi denunciare la pericolosità del suddetto marciapiede e i disagi causati da tale evento., Il  più urgente è stato quello di tornare a casa con la bambina , visto che con il braccio ingessato non potevo guidare  la macchina. La mia vacanza a Gubbio è stata rovinata per la noncuranza e superficialità degli addetti ai lavori perché se altre persone avevano evidenziato la criticità del marciapiede le autorità competenti avrebbero dovuto intervenire prontamente per porre rimedio a tale inconveniente. Probabilmente dovrò annullare anche la vacanza prevista per la fine del mese di agosto prevedendo che il braccio forse non sarà ancora guarito”.