Il cantiere di piazza Quaranta Martiri non conosce la fine. Da palazzo Pretorio, con i “menestrelli” a rilanciare assicurazioni e promesse solenni sulla fine anticipata dei lavori e il ripristino del luogo alla piena fruibilità, avevano annunciato la fine di ottobre e poi Natale come termine dei lavori.
Ma le recinzioni permangono e gli operai al lavoro sono sempre meno e a giorni alterni. Si è sempre detto che l’ultimazione dell’intervento era prevista per marzo 2026. Ma si è anche detto, da parte della Giunta Fiorucci, che i lavori sarebbero finiti entro il 2025. Cosa che non è avvenuta.
C’è subito un problema: lo smontaggio della ruota panoramica, al centro della nuova pavimentazione della piazza, ha lasciato dei segni preoccupanti. Si sono viste rovinate e annerite le pietre poste, sulla cui funzionalità e resistenza si sono avanzati dei dubbi fin da subito.
C’è il rischio che la situazione possa peggiorare per il transito in alcuni tratti dei mezzi, più o meno pesanti.


































La ruota fa ridere….non so a chi serve, e come dice un mio amico se ero il direttore dei lavori ero al gabbio da parecchio.
Se dipendesse da me farei svolgere mercatini ,ruota e “palazzetto” del ghiaccio verso zona carrozzelle/giostre,lontano dalla bellezza della città.
Poi dalla zona giostre,implementare una serie di navette che portano i turisti a visitare come iddio comanda la nostra bellissima città.Il trenino lo farei partire sempre dalla zona carrozzelle con discesa in Piazza Quaranta Martiri e stop.Gli ascensori per gli anziani e i piedi per i più giovani faranno il resto.La gente visiterebbe i percorsi della nostra stupenda città con fare lento e consapevole.
penso che così andrebbe benissimo .
Non sono di Gubbio, volevo tornare a visitarla ma rinvierò perché ho appreso delle transenne. Poi diciamolo: ancora giriamo con la ruota panoramica?
Se è per la pavimentazione anche davanti l’ex Inam (zona farmacia comunale, per i giovanissimi) ci sono evidenti segni presumo da trascinamento, ma ciò che veramente non si comprende è perché la piazza resta ancora chiusa alla viabilità e all’uso dei giardini, perché si rimanda? Magari un comunicato da parte dell’amministrazione in merito sarebbe gradito, in fondo non si chiede al sindaco di andare in giro per la città urlando “udite udite …” con le mani sui lati della bocca per amplificare. Ps le panchine a dimensione anziano sono spettacolari, povere ossa e sciatiche, se ero l’Inps facevo causa al comune per procurati danni osteo articolari alla popolazione.