Piazza Quaranta Martiri tra la pavimentazione già rovinata e le promesse non mantenute sulla fine del cantiere

Il tratto centrale di piazza Quaranta Martiri dopo lo smontaggio della ruota panoramica

Il cantiere di piazza Quaranta Martiri non conosce la fine. Da palazzo Pretorio, con i “menestrelli” a rilanciare assicurazioni e promesse solenni sulla fine anticipata dei lavori e il ripristino del luogo alla piena fruibilità, avevano annunciato la fine di ottobre e poi Natale come termine dei lavori.

Ma le recinzioni permangono e gli operai al lavoro sono sempre meno e a giorni alterni. Si è sempre detto che l’ultimazione dell’intervento era prevista per marzo 2026. Ma si è anche detto, da parte della Giunta Fiorucci, che i lavori sarebbero finiti entro il 2025. Cosa che non è avvenuta.

C’è subito un problema: lo smontaggio della ruota panoramica, al centro della nuova pavimentazione della piazza, ha lasciato dei segni preoccupanti. Si sono viste rovinate e annerite le pietre poste, sulla cui funzionalità e resistenza si sono avanzati dei dubbi fin da subito.

C’è il rischio che la situazione possa peggiorare per il transito in alcuni tratti dei mezzi, più o meno pesanti.