Mancano i soldi per completare piazza Quaranta Martiri riaperta ma prigioniera di dissuasori in cemento e plastica, oltre che di transenne inguardabili perché la rovinano.
Il problema sta nel fatto che servono risorse economiche per prevedere un dignitoso arredo urbano che né la Giunta Fiorucci e men che meno la precedente Giunta Stirati tutta impegnata solo nell’operazione pre-elettorale, peraltro andata malissimo. Nessuno ha previsto che la piazza avrebbe dovuto avere un aspetto degno dei cinque milioni di fondi del Pnrr spesi, ai quali aggiungere poi 400mila per altri lavori e ulteriori 500mila per sistemare largo San Francesco fino alla Porta degli Ortacci.
L’assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici, Spartaco Capannelli, sta provando a forzare le asfittiche casse comunali. Non è dato sapere se sta provando con qualche privato, secondo la moda eugubina consolidata di andare a chiedere soldi in giro salvo poi ostacolare l’iniziativa privata imprenditoriale fino a contrastarla in ogni modo com’è successo con le cementerie.
Capannelli ha voluto dissuasori e transenne incurante dell’impatto estetico nel timore del transito nell’area interdetta al traffico e del parcheggio non consentito per quanto segnalato. Un’immagine pessima.








































Dove sta il problema? Adesso abbiamo il telelaser 🤣