Pioggia e nebbia non fermano i Ceri: volti ed emozioni del 15 maggio speciale. In tutto 22 interventi dei sanitari

La Festa dei Ceri 2026 raccontata con le immagini catturate sui social… Nessuna caduta, pioggia, nebbia sugli “stradoni” del monte Ingino e l’arrivo in basilica con i santubaldari che chiudono il portone del chiostro con suspance.

Nel pomeriggio sono stati effettuati 9 interventi sanitari, nello specifico: una crisi epilettica, uno svenimento, tre traumi minori, tre saturazioni, un’intossicazione da alcol.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 21, erano presenti due punti medici avanzati (situati nei pressi di Porta Sant’Ubaldo e della Basilica di Sant’Ubaldo), 3 ambulanze fisse (Cappelluccia, Basilica di Sant’Ubaldo e piazzale Sant’Agostino) ed una mobile che ha stazionato in via Gattapone (dalle 16 alle 19) e poi di nuovo a San Francesco (dalle 19 alle 21). Presente anche un’automedica della Croce Bianca che ha stazionato in varie fasce orarie a San Francesco, piazzale Sant’Agostino, via Gattapone e nel parcheggio ex ospedale di Gubbio.

In totale, nel corso di tutta la giornata, sono stati effettuati 22 interventi sanitari, di cui 1 è stato portato a Branca (al Pronto soccorso o per essere ricoverati).

Si è trattato di un vero e proprio lavoro di équipe. Oltre al personale dell’ospedale di Branca, durante la giornata stanno prestando servizio anche altri medici, infermieri e autisti del Dipartimento Emergenza – Urgenza dell’Usl Umbria 1 diretto da Manuel Monti.

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