Vigili urbani sommersi di critiche, come l’Amministrazione Comunale, per il caos nel ponte dell’Immacolata, soprattutto nel pomeriggio e la sera del 7 dicembre con l’accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo.
La sigla sindacale Csa-Ral (Regioni autonomie locali), con i rappresentanti Serena Bellucci e Daniele Trinari, ha scritto al sindaco Vittorio Fiorucci e all’intera Giunta comunale, riconoscendo le “evidenti difficoltà riscontrate durante il ponte dell’Immacolata”.
Viene evidenziato che “considerato che il personale della polizia locale ha svolto una mole di lavoro di gran lunga superiore alle proprie forze, al fine di garantire gli standard minimi di sicurezza e l’incolumità dei presenti alla cerimonia di accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo, intende porre l’accento sulle carenze di personale sulle quali ormai non si può più rinviare la discussione. Gli agenti della polizia locale, oggetto di critiche da più parti, intendono esprimere tutto il loro malumore, a causa delle continue accuse di inadeguatezza rivolte nei loro confronti. Gli agenti, ben consapevoli di ciò che occorre fare in circostanze del genere, restano impotenti a causa delle gravi carenze di organico del servizio. La gestione della viabilità, a fronte di una manifestazione con afflussi di tale portata, avrebbe richiesto, solo nel turno pomeridiano, almeno 22 unità in servizio esterno. Del resto, la legge regionale prevede, non a caso, per una città come Gubbio un numero di agenti di gran lunga superiore alle 30 unità. Non si può addossare alla polizia municipale la responsabilità delle criticità avvenute. Organizzare eventi di tale portata, con tanta promozione pubblicitaria, richiede la disponibilità di logistica e forze che codesta amministrazione sa bene di non avere. Ogni qual volta si chiede l’assunzione di altro personale, non è certo per un capriccio, ma per affrontare situazioni come questa ultima, sempre più frequenti e sempre più complesse. Con franchezza, questa sigla conferma la volontà del personale a svolgere sempre con impegno il servizio previsto, per l’amore verso la Città, ma con estrema amarezza, per la miopia con la quale si continua a non vedere la sofferenza e la carenza delle forze con le quali tali servizi si vadano ad affrontare”.
Nessun accenno dal sindacato al personale utilizzato negli uffici e neanche agli scandali che hanno coinvolto la polizia municipale di Gubbio da diversi anni a questa parte, tali da provocare una continua sfiducia dei cittadini, anche alla luce dei mancati provvedimenti disciplinari nei confronti di chi è stato coinvolto.




































Lascia una Risposta