Presentato all’ospedale di Branca il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0

Incontro presso l’ospedale di Branca, questa mattina (giovedì 2 luglio), per promuovere e divulgare il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0.
Sono in corso in tutta l’Umbria le Giornate del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, un’iniziativa regionale dedicata alla promozione, alla divulgazione e alla valorizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 come strumento centrale per la sanità digitale e la continuità delle cure.
La giornata ha visto riferire in apertura la dottoressa Teresa Tedesco, direttore del presidio ospedaliero comprensoriale, con i saluti istituzionali del sindaco Vittorio Fiorucci, e gli interventi per illustrare l’iniziativa.
Nel corso delle giornate, ciascuno dei dodici Comuni capofila dei Distretti sociosanitari umbri è sede di un evento pubblico rivolto alla cittadinanza, coordinato dal team di progetto regionale composto da Regione Umbria, Aziende Sanitarie e Ospedaliere, Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, in collaborazione con Anci Umbria e Federsanità Anci Umbria, e realizzato operativamente sui territori grazie al coinvolgimento della rete dei DigiPass e dei Punti Digitali.
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice, da un lato offrire ai cittadini un’occasione concreta di informazione e facilitazione digitale sull’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico e sulle modalità di rilascio del consenso alla consultazione per finalità di cura, dall’altro creare uno spazio di confronto e partecipazione tra istituzioni, professionisti sanitari, farmacie, associazioni e stakeholder del territorio, favorendo una riflessione condivisa sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale del sistema sanitario.
Ogni Distretto è pertanto invitato, con il supporto del DigiPass di riferimento, a costruire un momento pubblico che integri attività di informazione e facilitazione con occasioni di dialogo e confronto. L’auspicio è che nel corso della giornata possano alternarsi rappresentanti delle amministrazioni comunali, professionisti del sistema sanitario, farmacisti e realtà associative, contribuendo a generare attenzione, consenso e partecipazione attorno a un’infrastruttura che rappresenta già oggi uno strumento fondamentale per la presa in carico del cittadino e che sarà sempre più strategica per il futuro della sanità regionale.