In pieno dibattito sui parchi eolici, con le pale nella sterminata periferia eugubina, ci sono esempi di costruzioni autorizzate che penalizzano pesantemente la vista della città con il suo centro storico.
Succede per esempio in via Perugina, lungo la vecchia strada Eugubina, con la costruzione di un capannone commerciale lungo il vecchio asse viario per Perugia, che impatta pesantemente sulla visuale della città.
Si ripete la stessa per il distributore di benzina lungo la variante della Pian d’Assino che incide sulla vista del centro arrivando e uscendo dalla città verso ovest.
Sorprende che poi la classe politica eugubina si affoghi in discussioni sugli investimenti quelli veri e notevoli in termini economici e d’impatto sul Pil come i parchi eolici. Come si dice: Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito .









































il dito, stolto
“impatta pesantemente sulla visuale della città”? Basta spostarsi di pochi metri e non impatta più. Piuttosto scriva qualcosa sull’impatto nel panorama di certe cementerie…
Sarà ora di smetterla di essere schiavi di questo paesaggio che non ci rende un …..o no?