Progetto Città presentato ufficialmente: sarebbe nato a Belvedere con finestra su Semonte

Si sono presentati ufficialmente dopo lo strappo con Gubbio Civica per fondare un nuovo gruppo consiliare, denominato Progetto Città, reso possibile perché il regolamento prevede che tre consiglieri comunali possano dare vita a un gruppo in proprio fregandosene di essersi candidati per una lista e aver chiesto i voti ai cittadini in quella lista (il vincolo di mandato è diventato un fattore di moralità, trasparenza, lealtà e correttezza in questa politica ormai sempre più piena di saltimbanchi e saltafossi).

Progetto Città sarebbe nato nella quiete di Belvedere, con la finestra aperta su Semonte, tra fili manovrati e prospettive che di politico sembrano avere ben poco, tra le vendette trasversali tutte interne alla destra che dopo 78 anni ha preso in mano la città e l’idea di sostenere ancor meglio il sindaco Vittorio Fiorucci, che sempre a Belvedere è decollato come candidato a sindaco, perché i quattro fuoriusciti da Gubbio Civica, spinti anche dall’esterno, si sono voluti sganciare dai leader del movimento civico che li ha albergati nella lista e fatti eleggere, ossia Mattia Martinelli e Robert Satiri, ritenuti troppo ingombranti nel dettare la linea.

L’effetto scenico della nuova formazione politica si è avuto ieri mattina (giovedì 12 febbraio) nella sala degli Stemmi di palazzo Pretorio, dov’è stata presentata l’associazione Progetto Città, promossa dai consiglieri comunali Nancy Latini, Sandro Manca e gli amici stretti di lunga data del sindaco, Mauro Biccari e Viviana Ceccarini. Qualcuno pensa che dietro questa operazione ci sia un posizionamento politico pilotato verso qualche maggiorente di Fratelli d’Italia a Perugia, molto legato al contesto di Belvedere tra galoppini e succhiaruote per possibili incarichi concatenati. Questo lo si capirà meglio nella prospettiva delle prossime elezioni politiche, tenuto conto che per esempio Nancy Latini ha già fatto una traversata ricordandola nel Pd e strettamente legata alla sinistra eugubina, tanto da aver preso incarichi ai tempi della Giunta Stirati e mantenuti tuttora.

L’associazione – è stato detto – sarà uno spazio di partecipazione reale, un luogo stabile di ascolto, confronto e proposta, pensato per rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini e restituire centralità al Consiglio comunale come sede del dibattito e delle scelte che riguardano Gubbio. Progetto Città – è stato evidenziato . nasce da un’idea semplice ma ambiziosa: costruire un metodo di lavoro aperto, trasparente e continuo che si trasformi in contributi concreti e proposte operative a sostegno dell’azione amministrativa e della piena attuazione del programma del Sindaco, nel segno della lealtà politica e della responsabilità istituzionale. Un’associazione capace di raccogliere idee, segnalazioni, esigenze e visioni,   trasformandole in proposte concrete da portare con responsabilità nelle sedi istituzionali. È una realtà civica, moderata e responsabile, aperta a chiunque voglia contribuire con spirito costruttivo. Al centro ci sono valori chiari: ascolto autentico, partecipazione, pluralismo, rispetto delle istituzioni e attenzione costante all’interesse generale.

Durante l’incontro è stato presentato anche il logo ufficiale dell’associazione, sintesi grafica della sua identità: “La città stilizzata non rappresenta Gubbio così com’è – riporta una nota -, ma la città che vogliamo continuare a realizzare insieme: armonica, ordinata, viva. Una comunità che custodisce la propria storia e guarda con fiducia al futuro. Le case e il campanile evocano le radici dei fondatori, senso di appartenenza e dimensione umana. Il sole che sorge alle spalle dell’abitato è il simbolo di un nuovo slancio: energia, prospettiva, responsabilità. Le colline attraversate dal tricolore richiamano l’identità umbra, italiana e l’equilibrio tra centro storico e frazioni, tra tradizione e innovazione. La forma circolare racchiude tutto in un segno di unità: una comunità inclusiva, dove ogni cittadino può sentirsi parte attiva del progetto. Il logo non è quindi un semplice simbolo, ma una dichiarazione di intenti: lavorare insieme per una città concreta, dinamica e capace di affrontare le sfide con serietà e visione.  Nei prossimi mesi l’associazione promuoverà momenti strutturati di confronto sui principali temi amministrativi: sviluppo economico, turismo, sociale, manutenzioni, opere pubbliche, urbanistica, valorizzazione del centro storico e delle frazioni, affinché tutto quello che è contenuto nel programma amministrativo ed elettorale del Sindaco, venga realizzato. L’obiettivo è costruire un percorso stabile e strutturato di partecipazione che accompagni l’intero mandato amministrativo. Un cammino fondato su un supporto leale, responsabile e concreto, capace di garantire continuità all’azione amministrativa. Perché solo attraverso la costanza, la coerenza e una visione di lungo periodo è possibile mettere in campo le riforme necessarie e rilanciare con forza e serietà il nostro territorio. Progetto Città è un’associazione di donne e uomini liberi che hanno scelto di trasformare la propria esperienza politica in un progetto civico condiviso, orientato esclusivamente alla valorizzazione di Gubbio”.