Protezione Civile Gubbio, attivate le unità cinofile

Il gruppo Protezione Civile di Gubbio ha attivato l’istituzione di unità cinofile per la ricerca di persone scomparse, di cui una già operativa e una attualmente in formazione.  Un’unità cinofila è in ambito di Protezione Civile un’unità composta da un binomio formato da un cane addestrato e dal suo conduttore, specializzato nella ricerca di persone disperse, sia in superficie che sotto le macerie, ad esempio dopo crolli, terremoti o frane.

Il progetto dell’associazione eugubina nasce da un’idea di Virna Venerucci, vicepresidente e responsabile della formazione del sodalizio, e di Fabrizio Caira, vigile del fuoco in pensione con 15 anni di impegno nel nucleo cinofilo umbro dei pompieri e una grande esperienza nella ricerca di persone scomparse in superficie e su macerie.

La prima volontaria a mettersi in gioco è stata Livia Sommer, già medico veterinario ed educatrice cinofila da oltre 15 anni, assieme al suo fedele compagno Morgana. Sotto l’esperienza di Fabrizio Caira e seguendo i protocolli già attivi per le unità cinofile dalla Regione Umbria, servizio di Protezione Civile, hanno iniziato l’impegnativo percorso di formazione che richiede grande dedizione da parte del conduttore e del cane.

La preparazione pratica e teorica del conduttore parte dalla formazione di base del volontariato di Protezione Civile per poi arricchirsi di competenze proprie della specializzazione cinofila e di altre cognizioni nel campo topografico e della radio segnalazione. Il cane contemporaneamente si prepara a superare prove di abilità tecnica e si esercita nelle tecniche di ricerca sul campo. La tecnica impiegata nella ricerca dei dispersi è detta a cono d’odore: il cane libero, inviato dal conduttore, percepisce le particelle di odore emesse dal disperso e le segue nell’aria fino ad arrivare allo scovo e alla segnalazione tramite abbaio. Per il cane si tratta di un gioco e il ritrovamento del disperso comporta per lui un’enorme gratificazione.

L’operatività dell’unità cinofila richiede, dopo circa due anni dall’inizio del percorso, il superamento di esami specifici che mirano a valutare l’affiatamento della coppia cane-conduttore, il livello di collaborazione tra i due e le capacità di ricerca specifiche. Solo nella regione Umbria è inoltre prevista una verifica annuale per mantenere il livello di operatività.

Il gruppo di Protezione Civile di Gubbio vede oggi un’unità cinofila operativa composta da Livia Sommer e dal suo partner Morgana, i quali hanno già partecipato a diversi interventi di soccorso in varie zone della nostra regione, e una in formazione composta dal volontario Emiliano Grelli e dal suo partner Athos.