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Rebus raduno: giocatori disorientati dai silenzi. Per ora ci sono 12 giocatori. Rigenerato il manto erboso al “Barbetti”

Lo stadio "Barbetti"

Il raduno e la partenza del nuovo Gubbio sono previsti per lunedì prossimo 19 luglio. Destinazione Roccaporena, ma le modalità e i preparativi sono top secret. Organizza tutto il consigliere di amministrazione e team manager Luciano Ramacci che in gran silenzio (l’amichevole con la Salernitana il 25 luglio a Cascia è stata per esempio ufficializzata dal club campano neopromosso in Serie A) aspetta di dare indicazioni ai giocatori, alcuni dei quali disorientati lo cercano invano al telefono per sapere.

Al momento sono 12 i giocatori tesserati (dopo l’ufficializzazione di Aurelio, Arena e Spalluto con l’uscita di Zamarion), compresi il portiere Cucchietti che ha il problema di non essere più under, Migliorelli e Formiconi che non rientrano nei piani di Torrente anche se quest’ultimo alla fine dovrebbe rimanere non essendoci altre soluzioni.

Il tecnico rossoblù per ora fa buon viso a cattivo gioco e aspetta notizie sul completamento dell’organico che si augura di avere lunedì con 17-18 elementi visto che l’anno scorso si lamentò pubblicamente a più riprese per il tardivo allestimento della rosa (15 elementi alla partenza) con la possibilità di rinviare di qualche giorno il raduno.

Tra i convocati sono attesi qualche giovane ed elementi in prova con formule gestite dal direttore generale Giuseppe Pannacci, che ha sistemato la questione dello staff raggiungendo gli accordi con Romano Mengoni, Michele Barilari e Giovanni Pascolini.

Buone notizie vengono dal manto erboso del “Barbetti”. Il club ha postato due foto emblematiche che testimoniano l’effetto dei lavori di sistemazione che hanno permesso di rigenerare il fondo del terreno dopo le segnalazioni durante la stagione scorsa seguite alle lamentele dei tecnici e dei giocatori. Della gestione del campo si occupa Angelo Casagrande con la supervisione direzionale di Ramacci.