Ditelo con i boccali di vino. Sembra uno slogan, invece è quel che si vede a Fontanelle dove, in un clima allegro, fa la sua comparsa anche il vino rosso anche per rendere omaggio al firmamento della sinistra storica che per il fronte del No al referendum sulla giustizia mette insieme politici, magistrati, sindacalisti, l’ex sindaco Stirati con il Pci e soprattutto i 5 Stelle che per 10 anni gliene hanno dette di tutti i colori.
Un’ammucchiata dalla parvenza di un cartello elettorale più che spinta dalla sostanza e dal quesito referendario, dando alla consultazione sulla giustizia una connotazione eminentemente politica contro il governo Meloni e la destra.
C’era qualche vecchio consigliere comunale con altre presenze di età avanzata unite da una rivalsa politica, oltretutto in una città che dall’estate 2024 è governata dalla destra dopo 78 anni di monocolore comunista e dintorni.
Le immagini che testimoniano la serata sono state postate su Facebook.










































Guardate la puntata di “Quarta Repubblica” del 16 marzo 2026, dove spiegano bene, la costituzione è stata modificata diciotto volte da quando è stata scritta, e la riforma di questo referendum era stata chiesta dalla sinistra con esponenti di punta che oggi dicono di votare contro, infine le carriere congiunte furono volute da Mussolini, in pratica chi oggi dice di votare NO sono i fascisti.
Avvisa i Carabinieri così fanno un po’ di multe.
Urca! Dopo questa importante riunione di qualificati esponenti della sinistra, tra vino e salsicce il no sicuramente vincerà con grande margine!
Mezza frazione che starebbe bene in Bielorussia.
Perchè non vi ci trasferite?
Oltre a dare i giovani calciatori alla Pietralunghese, pur di fare dispetto al Gubbio.
Luogo da evitare come la peste!!