Referendum, il fronte del No a Fontanelle mette insieme politici, magistrati, sindacalisti, Stirati, Pci, 5 Stelle e anche vino a volontà

Il raduno elettorale con il buon vino a Fontanelle (foto da Facebook)

Ditelo con i boccali di vino. Sembra uno slogan, invece è quel che si vede a Fontanelle dove, in un clima allegro, fa la sua comparsa anche il vino rosso anche per rendere omaggio al firmamento della sinistra storica che per il fronte del No al referendum sulla giustizia mette insieme politici, magistrati, sindacalisti, l’ex sindaco Stirati con il Pci e soprattutto i 5 Stelle che per 10 anni gliene hanno dette di tutti i colori.

Un’ammucchiata dalla parvenza di un cartello elettorale più che spinta dalla sostanza e dal quesito referendario, dando alla consultazione sulla giustizia una connotazione eminentemente politica contro il governo Meloni e la destra.

C’era qualche vecchio consigliere comunale con altre presenze di età avanzata unite da una rivalsa politica, oltretutto in una città che dall’estate 2024 è governata dalla destra dopo 78 anni di monocolore comunista e dintorni.

Le immagini che testimoniano la serata sono state postate su Facebook.