Batosta elettorale per la destra eugubina. Gubbio ha detto No alla riforma sulla giustizia, No alla revisione delle norme costituzionali, No alla separazione delle carriere e al sorteggio del Csm. Tutto resta com’è, come del resto successo nei precedenti referendum confermativi di Renzi e Berlusconi. Una sconfitta pesante per la coalizione di Vittorio Fiorucci con il No a livelli più alti della media nazionale, regionale e provinciale.
Hanno votato No 9.362 elettori, pari al 57,75 per cento dei votanti, contro il 42,25 per cento dei Sì.
Nelle urne delle 32 sezioni sul territorio comunale si sono recati 16.331 votanti sui 24.587 aventi diritto, con un’affluenza del 66,42 per cento.
Gubbio si allinea al dato umbro dove ha votato No il 51,68 per cento contro il 48,32 dei Sì, che hanno vinto stranamente nei Comuni di Città di Castello e Gualdo Tadino amministrati dalla sinistra. Hanno vinto i No a Costacciaro e Sigillo amministrati dalla sinistra, e i Sì a Valfabbrica e Nocera amministrati dalla destra.









































ha vinto il NO ed ha bocciato la riforma costituzionale della giustizia voluta dal governo meloni.
Se proprio dobbiamo declinarla al locale, ad essere bocciata è TUTTA la destra, anche quella di riferimento.
La giunta guidata da Fiorucci dovrebbe comunque dimettersi in blocco. per il bene di Gubbio e degli eugubini.