Il Campionato italiano velocità montagna (Civm Nord) ha consegnato all’eugubino Riccardo Pascolini il titolo nella classe Rs 1.6.
Il pilota del Pascucci Racing Team, al volante di una Citroën Saxo Vts preparata dal siciliano Mattia Gioè, ha chiuso la stagione in crescendo, ricordando la performance al Trofeo Luigi Fagioli dove ha fatto segnare il tempo di 2:18 che ha valso la vittoria e il record di classe, fino all’ultima tappa de La Castellana ad Orvieto.
“Cinque anni fa ho iniziato questo percorso – racconta sui social – con un sogno in testa e tanta voglia di mettermi alla prova. Dopo cinque anni di sacrifici, gioie, delusioni, gare, chilometri e momenti in cui mollare sarebbe stata la scelta più semplice, posso finalmente dire di aver raggiunto qualcosa che per me vale davvero tanto. Se penso a dove è iniziato tutto, mi viene in mente quel bambino che andava a vedere le gare e rimaneva incantato davanti a quelle macchine. Allora era solo un sogno. Quel sogno è diventato realtà. Dietro questo risultato non ci sono solo coppe e classifiche. Ci sono sacrifici, chilometri, notti passate a lavorare, weekend lontano da casa, momenti difficili e tanta voglia di non mollare mai. Un campionato si vince in macchina, ma soprattutto si vince insieme. Grazie al mio preparatore Mattia Gioè per il lavoro, la competenza e per avermi dato una macchina con cui poter combattere fino all’ultima gara: alla mia scuderia Pascucci Racing Team con il presidente Enrico Pascucci, un bel gruppetto sempre pronto a dare il massimo; grazie alla mia famiglia, il mio punto fermo, per tutti i sacrifici, per avermi sostenuto sempre e per esserci stati nei momenti belli e in quelli più difficili; grazie a tutte le persone che mi hanno seguito, supportato e spinto a dare sempre qualcosa in più. Ogni messaggio, ogni incitamento e ogni presenza a bordo strada hanno fatto la differenza. E soprattutto grazie ai miei sponsor che hanno creduto nel progetto e in questo sogno, senza il supporto tutto questo non sarebbe stato possibile. Poi c’è una dedica speciale: dedico questa vittoria la dedico anche a tutte le persone care che in questi lunghi 5 anni ci hanno lasciato. Cinque anni sono tanti. In questo percorso ci sono state assenze che hanno fatto male e momenti in cui sarebbe stato bello avervi ancora qui, al mio fianco, a condividere questa gioia. Voglio pensare che in qualche modo eravate lì con me. Questa vittoria è anche per voi. Da spettatore a pilota. Da un sogno a un titolo italiano. Adesso ci godiamo questa vittoria. Con chi c’è, con chi mi ha sempre sostenuto e con chi, anche se non è più qui, continuerà per sempre a correre insieme a me”.









































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