Novità e complicazioni nella raccolta differenziata dei rifiuti con la formula del porta a porta. Ci sono variazioni nella modalità di raccolta vetro e metalli. Le prime reazioni sono particolarmente negative, con le reazioni pesantemente critiche per un sistema sempre più macchinoso e che fa impazzire famiglie e attività eugubine. Tra l’altro non sono state spiegate le ragioni di queste variazioni e se la Giunta Fiorucci ha avuto voce in capitolo.
A partire da lunedì prossimo, 17 novembre, non sarà più possibile conferire congiuntamente gli imballaggi di vetro e metalli. Sarà obbligatorio separare questi rifiuti negli appositi contenitori secondo le seguenti indicazioni.
Vetro: bottiglie e vasetti da conferire senza sacco (togliere i tappi di acciaio e alluminio). Esclusi bicchieri, specchi, cristallo, pyrex e vetri da forno, lampadine, neon, tappi, barattoli, lattine, banda stagnata, ceramica.
Imballaggi in alluminio e barattolame: acciaio, alluminio, banda stagnata, barattoli e lattine sfuse, svuotate e prive di residui. Escluse bombolette spray infiammabili, contenitori di prodotti chimici e acidi.
Utenze domestiche centro storico ed espansione urbana
Per tutte le utenze domestiche servite da raccolta porta a porta il conferimento del solo vetro dovrà avvenire mediante il contenitore attualmente utilizzato per la raccolta congiunta di vetro e metalli. Per quanto riguarda la raccolta di alluminio e barattolame verrà consegnato casa per casa un kit di sacchi bianchi nei quali conferire questi rifiuti. Per le utenze ricadenti nei condomini sarà integrata la postazione condominiale con un apposito contenitore dedicato all’alluminio e al barattolame mentre quello attualmente utilizzato per la raccolta di vetro e metalli dovrà essere utilizzato solo per il vetro.
Quando verrà effettuata la raccolta e con quale calendario
Il giorno di raccolta rimarrà il giovedì, ma la raccolta separata di vetro e metalli verrà eseguita a settimane alterne. Terminati i sacchi bianchi consegnati si potrà ritirare una nuova fornitura di sacchi presso l’isola ecologica di via Venata ogni sabato mattina dalle 10.30 alle 12.
Frazioni e zone esterne servite da campane stradali (Branca, Casamorcia, Semonte, Padule, San Marco, Spada, Loreto, Mocaiana, Cipolleto, Ferratelle, Colpalombo, Carbonesca, Torre dei Calzolari, Ponte d’Assi, Fontanelle, Camporeggiano, Burano, Morena, San Benedetto Vecchio, Belvedere, Santa Cristina, San Vittorino, Bottaccione, Sant’Ubaldo, Corraduccio)
Per tutte le zone in cui il vetro viene conferito tramite le campane stradali, la raccolta del solo vetro continuerà a essere eseguita tramite le medesime campane stradali, mentre l’alluminio e il barattolame dovrà essere conferito nell’apposito contenitore posto accanto alle campane stesse.
Utenze commerciali
A tutte le utenze verrà consegnato a domicilio il kit di sacchi bianchi o un contenitore dedicato alla raccolta dell’alluminio e del barattolame. Il vetro dovrà essere conferito mediante i contenitori già a disposizione e attualmente utilizzati per il conferimento congiunto. Per tutte le commerciali servite dalla raccolta porta a porta situate al di fuori del centro storico, il conferimento del sOLO vetro dovrà avvenire mediante il contenitore attualmente utilizzato per la raccolta congiunta di vetro e metalli. Per quanto riguarda la raccolta di alluminio e barattolame verrà consegnato a domicilio un kit di sacchi bianchi o un contenitore dedicato nel quale conferire questi rifiuti. Il giorno di raccolta rimarrà il giovedì, ma la raccolta separata di vetro e metalli verrà eseguita a
settimane alterne.
Tutte le utenze che producono grandi quantitativi di vetro potranno continuare a esporre il proprio contenitore tutti i giovedì in continuità con il servizio attuale, così come definito con gli operatori al momento della consegna. Il ritiro della dotazione per coloro che non l’avessero ricevuta potrà essere effettuato ogni sabato mattina dalle 10.30 alle 12 presso l’isola ecologica di via Venata.







































Le materie prime primarie sono quelle estratte direttamente dalla natura (come minerali, legno e sabbia), mentre le materie prime secondarie (MPS) sono materiali recuperati dal riciclo di scarti industriali, rifiuti urbani o prodotti a fine vita, che vengono reintrodotti nei processi produttivi al posto delle materie prime vergini. Le MPS sono fondamentali per l’economia circolare e la sostenibilità, poiché riducono lo sfruttamento delle risorse naturali. CARI SIGNORI È ORA CHE COMINCIATE A PAGARE ALLA POPOLAZIONE LE MATERIE PRIME SECONDARIE SECONDO LE QUOTAZIONI DI MERCATO, ALTRO CHE TASSA SUI RIFIUTI.
Le novità e le complicazioni non derivano da una scelta dell’Amministrazione e, peraltro, oltre a Gubbio, il cambiamento interessa tutti i comuni della Fascia Appenninica, cosa della quale un giornale locale dovrebbe essere a conoscenza.
La differenziata porta a porta comporta la creazione di discariche casalinghe e allestimenti di apericene per la fauna locale con l’organico, esistono altre soluzioni come i cassonetti intelligenti che segnalano al centro raccolta il livello di riempimento, certo che per una città medievale sono soluzioni troppo all’avanguardia.