Piomba nella terra degli All Blacks dove il rugby è la fede sportiva più grande per storia e tradizione. Così l’eugubino Fabio Minelli non ci ha pensato due volte a mettersi in gioco, volando in Nuova Zelanda per giocare nel Marist St Pats, il club di Wellington che compete nel campionato che si chiama Jubilee Cup, facendo anche il trainer nel settore giovanile. Lo lanciano in quest’avventura davvero speciale i suoi ruoli terza linea e centro nel percorso di crescita tra il Rugby Gubbio, Mantova e Club Valpolicella in serie A.
“Volevo fare una esperienza internazionale – racconta Minelli, 31 anni compiuti lo scorso 12 dicembre -, ho girato il mio curriculum a diversi club della Nuova Zelanda. L’Msp é il club più prestigioso ad avermi chiamato come giocatore e preparatore atletico, in una realtà prestigiosa della capitale neozelandese che conta circa 440mila abitanti”.
La stagione inizia a marzo con la Hardham Cup, la prima fase in cui giocano tutte le squadre della Premier e dura fino a maggio per stabilire la classifica. Le migliori otto si qualificano per la Jubilee Cup, mentre le altre giocano la Hardham Cup di livello inferiore. La Jubilee Cup si disputa fino a luglio, con un girone unico seguito da semifinali e finalissima ad agosto.
Minelli si porta dietro una grande passione per lo sport fin da bambino e la laurea magistrale in scienze motorie, provando nel 2012 la palla ovale dopo il calcio. “Seguivo anche il rugby – ricorda – e mi piaceva. Ho capito che sarebbe diventato il mio sport”.




































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