Non c’è voluto molto per capire cosa sta dietro all’adozione del telelaser in mano ai vigili urbani per tendere agguati e controllare i veicoli in transito sulle strade cittadine e periferiche con lo strumento infernale che incastra registrando le infrazioni commesse fino a 1,2 chilometri di distanza.
Basta guardare ai bilanci. Sorprende come i consiglieri comunale, per quanto consapevoli di non servire sostanzialmente a nulla, se ne stiano zitti badando a darsi appuntamento di tanto in tanto per scambiare due chiacchiere a palazzo Pretorio. Possono aiutarli i numeri e magari qualcuno si farà sentire. Nel 2024, l’anno dell’insediamento di Vittorio Fiorucci e della destra dopo 78 anni ininterrotti di sinistra, erano stati previsti dalla Giunta Stirati incassi dalle sanzioni per 843mila euro e l’accertamento reale, certificato dalla successiva Giunta Fiorucci, è stato di 845mila euro. Diverse le cifre, però, in termini di riscossioni: 373mila euro in conto competenze e 268mila in conto residuo (totale 641mila euro), sul totale previsto di cassa di 2.436.000 euro.
Nel 2025 ha previsto un totale di cassa di 1.210.000, aspettando i dati reali sugli accertamenti e le riscossioni.
Per il 2026 il bilancio previsionale, adottato a maggioranza, registra un altro consistente aumento fino a 1.400.000 euro, con un aumento previsionale di 190mila euro. Una grossa mano in tal senso dovrà darla proprio il telelaser. Altro che prevenzione e sicurezza stradale. Solo gli sprovveduti o asserviti al potere possono far credere che le motivazioni siano quelle di tutelare i cittadini, che invece vengono continuamente spremuti con ogni mezzo.









































questi signori” fanno di tutto x derubare i cittadini, dal raddoppio dell’ Irpef, tari,addizionale comunale, provinciale, adesso il tele laser, non hanno piu’ neanche il coraggio di fermarti, x contestarti la contravezione: ma il milione, e settecentomila euro di buco della ex multiservizi, come mai non si sa mai come e’ stato fatto , il BUCOooooooooo.