Sezione arbitri “Carlo Angeletti”: la Giunta Fiorucci ha promesso i locali per la sede, ma non c’è traccia nonostante le sollecitazioni

Adolfo Traversini, presidente della sezione arbitri "Carlo Angeletti" di Gubbio

La Giunta Fiorucci ha promesso ormai da tempo l’individuazione di locali idonei per la sede della sezione arbitri di Gubbio “Carlo Angeletti”, attualmente ubicata in spazi angusti in via del Bottagnone nel complesso del bocciodromo. Quelle promesse sono rimaste sospese per aria e nessuno da Palazzo Pretorio si degna di dare una risposta alla richiesta e alle aspettative venute dai dirigenti e tesserati dell’Aia eugubina che negli anni ha dimostrato di raggiungere di eccellenza a livello nazionale, come dimostrano le straordinarie carriere arbitrali di Matteo Passeri, Massimiliano Grilli e Massimiliano Rosi.

Il presidente della sezione Aia, Adolfo Traversini, ha affidato a un post sui social, oltremodo riflessivo, tutta l’amarezza e il disappunto per le promesse mancate della politica (un classico, specialmente a Gubbio): “Non perché si spera, ma perché si ama” (Alexander Langer). È per l’amore della nostra storia. È perché amiamo Gubbio e sentire il suo nome risuonare in tanti stadi d’Italia. È perché cambiare, crescere e far fiorire ragazzi in uomini è il regalo più bello che si possa fare alla vita, e perché inseguendo un sogno si può imparare a volare.Per tutte queste ragioni, per i tanti sacrifici fatti, affinché Gubbio sia veramente la città di tutti gli sport e per i suoi 60 anni di storia, non chiediamo nulla di più che una risposta, anche un semplice no. Per questo e tanto altro chiediamo alle istituzioni un aiuto per crescere ancora”.