Attacchi da tutte le parti alla coalizione del sindaco Vittorio Fiorucci dopo le crepe emerse nell’ultima seduta del Consiglio Comunale. Il circolo di Gubbio di Sinistra Italiana, con il segretario Simone Pellegrini, evidenzia che “più che un Consiglio Comunale è sembrato un brutto scherzo, orchestrato male e pieno di imbarazzo per gli attori che hanno partecipato. Una demoralizzante espressione di incapacità, di totale noncuranza dell’importanza dei ruoli istituzionali, uno scempio che dal governo degli uomini del fare, professionisti della propaganda, ci si aspettava e ai cui preamboli abbiamo assistito per tutto il primo anno di consiliatura. Proprio nei bilanci del Comune e di Gubbio Cultura Multiservizi, cavalli di battaglia della propaganda populista e dissennata del sindaco Fiorucci, che l’assurdo raggiunge livelli altissimi, con una minoranza che ha incalzato fermamente di fronte la richiesta della maggioranza di approvare un bilancio in perdita, quando la maggioranza invece non l’ha approvato in Commissione e l’ha presentato al Consiglio Comunale rimanendo in silenzio. Il silenzio dell’incapacità, rotto solo dalla voce dell’assessore Farneti, vittima sacrificale di questo spettacolo indegno che una città come Gubbio non si merita. Nessuna idea su come risollevare Gubbio Cultura e Multiservizi, nulla, solo un grande silenzio colpevole. Perché è questo che manca: idee, progetti, volontà di riportare ciò che è pubblico al centro dell’attenzione dell’amministrazione, tutte cose che nel primo anno del “governo” Fiorucci sono svanite, relegate nella memoria neanche troppo lontana di un orgoglio di appartenenza cittadina che ogni giorno si affievolisce in ogni eugubino. Una grande vergogna, un nulla assoluto. La maggioranza ha ampiamente dimostrato di non poter ricoprire il ruolo che le è stato assegnato in sede elettorale ed è arrivato il momento che il sindaco Fiorucci e la sua Giunta abbandonino le velleità intraprese e mettano in campo ciò che serve, almeno, per non far perdere ulteriormente fiducia nella politica ai cittadini eugubini. Se non si è poi in grado di svolgere i propri compiti, si può sempre lasciare lo scranno. Ma una città ridotta a un confronto politico così degradato e a uno stato delle cose così inaccettabile è veramente troppo. Non possiamo permetterci cinque anni di questo governo, non ce lo meritiamo”.
Sinistra Italiana attacca la maggioranza di Fiorucci: “Demoralizzante espressione d’incapacità, uno scempio dai professionisti della propaganda”








































E voi come l’avete ridotta in oltre 50 anni?