Spartan Race a novembre 2026, l’assessore Carlotta Colaiacovo esulta. Sarà la gara originale National Series?

Spartan Race 2025 nel parco del Teatro Romano
Trovano conferma le anticipazioni di vivogubbio.com sulla Spartan Race che si terrà a Gubbio il 7 e 8 novembre 2026.
L’evento eugubino trova spazio sui siti e ne dà notizia l’assessore allo Sport, Carlotta Colaiacovo, prima sui social e oggi in un comunicato stampa: “Spartan Race confermata a Gubbio! Qualcuno aveva già messo la parola fine… invece la storia continua, e anche nel 2026 la Spartan Race è ufficialmente confermata a Gubbio! Un risultato che premia il lavoro, la costanza e la voglia di crederci fino in fondo. Perché alla fine, come sempre, i fatti parlano da soli”.
Il Comune di Gubbio fin da quando uscì fuori – da vivogubbio.com – la rivelazione che Orte (provincia di Viterbo) aveva ottenuto la tappa ad aprile valida come Spartan Italy National Series 2026, ovvero il campionato italiano della competizione internazionale (dopo l’edizione del 2019 con 7.000 partecipanti), disse che c’era un accordo scritto con l’organizzazione valido fino al 2027.
Ora sull’appuntamento di Gubbio a novembre resta da vedere un aspetto fondamentale. Orte ad aprile, Belluno a giugno e Misano Adriatico a settembre sono tappe del campionato italiano (Spartan Italy National Series 2026), che nel 2025 è stato articolato su quattro sedi e il prossimo anno sarebbe (il condizionale è d’obbligo) previsto su tre.
Gubbio nelle sue edizioni precedenti è stata sede del campionato italiano.
Mentre nel sito delle tappe di Orte, Belluno e Misano figura, nei rispettivi siti dove ci si può iscrivere, la dicitura Spartan Italy National Serie 2026, nel caso di Gubbio questa dicitura non compare. Cosa significa?
C’è un precedente che induce a riflettere: Città Sant’Angelo, nell’area di Pescara, organizzò nel 2024 una edizione non compresa nel campionato italiano ricevendo poche adesioni che portarono all’annullamento, ottenendo poi nel 2025 l’investitura di sede della National Series. Bisogna capire come si colloca Gubbio in questo scenario.
L’assessore Colaiacovo non dice nulla al riguarda e gli esperti temono che sia una gara fuori dal circuito ristretto del campionato, cioè com’è successo con Città Sant’Angelo, e che in quel caso (ma si attendono chiarimenti) potrebbe essere visto semplicemento come un “contentino” declassando il tutto. Ma sicuramente i toni trionfalistici dell’assessore Carlotta Colaiacovo non possono portare a questo epilogo che sarebbe più che altro riduttivo e perfino mortificante.