Spendono altri soldi per monitorare l’aria che da anni è la più monitorata del mondo senza dare problemi. Anche su questo Fiorucci insegue la sinistra

Buttano via altri soldi pubblici per inseguire la sinistra anche sull’ambientalismo. Ormai il sindaco Vittorio Fiorucci e l’allegra brigata di palazzo Pretorio passano le giornate a inseguire chi ha governato per 78 anni senza avere il coraggio di un minimo di discontinuità, anche nel fare la corsa sui tarli dell’ambientalismo tanto al chilo che maschera in realtà le fissazioni senza evidenza scientifica e l’invidia sociale per voler colpire le imprese, al di là della classificazione di ogni singola centralina delle cinque che ci sono sul territorio (nessuno è più monitorato di Gubbio).

Bastano e avanzano le quattro già installate da lunghi anni.

La Giunta Fiorucci ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento, per un investimento complessivo di 10mila euro, finanziato con fondi di bilancio, per una nuova collocazione della centralina regionale per il monitoraggio della qualità dell’aria. Sarà installata in via Leonardo da Vinci, nell’area verde di pertinenza della scuola media “Ottaviano Nelli”, dopo lo spostamento da piazza Quaranta Martiri per i lavori di riqualilificazione dell’area.

La decisione, non obbligatoria, di individuare una nuova sede risale al 2023, quando il Comune con la vecchia Giunta Stirati aveva comunicato ad Arpa Umbria l’avvio dei lavori Pnnr di rigenerazione urbana di piazza Quaranta Martiri, destinati a interessare anche l’area dei giardini piccoli dove si trovava la stazione della rete regionale.

Ci si è posti, a palazzo Pretorio, la questione di voler individuare una posizione alternativa per mantenere le caratteristiche della centralina, classificata come stazione urbana da traffico. La nuova sede doveva quindi trovarsi nelle vicinanze di un’arteria con un volume di traffico medio-alto.

Nel tempo Comune e Arpa hanno effettuato sopralluoghi in diverse zone della città, prendendo in considerazione aree lungo via Leonardo da Vinci, via Parruccini, via Beniamino Ubaldi, via Perugina e via Frate Lupo. Nel marzo 2024 la Giunta Stirati aveva espresso la propria preferenza per via Leonardo da Vinci, inizialmente nella zona del parcheggio di fronte al Circolo Tennis, anche per la presenza dell’alimentazione elettrica.

La scelta definitiva è arrivata dopo un ulteriore sopralluogo con i tecnici Arpa lo scorso 6 agosto. Lla centralina sarà collocata nella porzione dell’area verde della scuola media adiacente alla recinzione sul lato di via Leonardo da Vinci, libera da alberature e ritenuta idonea sotto il profilo tecnico. Nella stessa zona, già dal luglio 2024, Arpa aveva posizionato un mezzo mobile per riprendere le rilevazioni sospese in piazza Quaranta Martiri e raccogliere dati utili in vista della nuova installazione fissa.

Prima dell’arrivo della centralina sarà però necessario predisporre l’area: il progetto prevede la realizzazione del basamento sul quale verrà posizionata la struttura, una recinzione con cancello, l’allaccio alla rete elettrica con utenza a carico del Comune e il fissaggio della cabina. È proprio per questi lavori che è stato previsto il quadro economico da 10mila euro.