Stadio “Barbetti”, non si vedono gli interventi promessi dalla Giunta Fiorucci e la stagione parte

Siamo alle solite: la politica fa le chiacchiere, tante promesse e gli annunci. Come nel caso della nuova convenzione per la gestione dello stadio “Pietro Barbetti”, con i previsti e annunciati interventi a carico del Comune, soprattutto per quanto riguarda l’impianto di illuminazione (ricordando i ripetuti black out), l’anello idrico tra le perdite che fanno lievitare le bollette a spese del club rossoblù (soldi buttati) e la copertura dopo i rischi del passato.

I tempi si stanno dilungando con agosto alle porte e la nuova stagione che sta per cominciare con le partite ufficiali.

La Giunta Fiorucci ha annunciato la disponibilità di 300mila euro per i lavori, ma andando al “Barbetti” non si vede attivo nessun operaio. Non ci sono lavori in corso, mentre la squadra si allena e giocherà le amichevoli solo al “Beniamino Ubaldi” proprio in previsione di interventi a oggi non ancora cominciati.

Il sindaco Fiorucci e l’assessore allo Sport, Carlotta Colaiacovo, fin dall’insediamento nel luglio 2024 hanno assicurato che sarebbero intervenuti per risolvere le problematiche strutturali più urgenti, che rientrano nella manutenzione straordinaria a carico del Comune, ma a oggi nulla è stato fatto concretamente se non ripetute promesse e annunci.

Il presidente Sauro Notari si è fatto carico di lavori per migliorare alcune parti dell’impianto comunale, come l’area spogliatoi e altri servizi importanti, mentre l’Amministrazione Comunale si era impegnata a realizzare gli interventi strutturali di cui si parla da anni. Niente da fare, almeno a oggi.

Anche la convenzione biennale è ancora in balia della burocrazia degli uffici che sono specializzati nel creare problemi e nel far prevalere la burocrazia senza arrivare alla conclusione dei percorsi in tempi ragionevoli.

La Giunta Fiorucci promette a destra e sinistra, trovando anche qualche cassa di risonanza perché la stampa è anche propensa a cavalcare il politico di turno, specie se ci guadagna qualche finanziamento pubblico (esempio pratico: viene promosso giornalisticamente un evento organizzato o patrocinato dal Comune, che poi dirotta o fa avere pubblicità a pagamento).