Torna in pista Stefano Giammarioli con l’incarico di nuovo direttore generale del Chieti Fc 1922. Lo annuncia la società neroverde in una nota. Gli abruzzesi sono retrocessi dalla Serie D in Eccellenza e, realtà capoluogo di provincia con una tradizione alle spalle, punta a rinverdire certi fasti.
“Figura nota nel calcio professionistico – viene detto – per i suoi ottimi traguardi raggiunti con Gubbio prima e Cremonese poi, Giammarioli arriva a Chieti per dare una mano importante nel risollevare le sorti della Società con il suo ricco bagaglio d’esperienza”.
Il sessantaduenne eugubino nel corso della sua carriera è stato protagonista della storica doppia promozione in dalla Serie C2 alla B del Gubbio 1910 con Gigi Simoni e Vincenzo Torrente sotto la presidenza di Marco Fioriti, per poi approdare a Cremona sempre con il ruolo di direttore sportivo contribuendo al ritorno dei grigiorossi nella serie cadetteria dopo 11 anni. Dopo 5 anni da dirigente della Cremonese, Giammarioli ha collaborato con Grosseto e Rimini.
Queste le prime dichiarazioni ufficiali di Giammarioli sulla nuova avventura teatina: “Mi piacciono le sfide e Chieti in questo momento è una sfida particolarmente complessa. Se da oggi sono ufficialmente un tesserato neroverde è soprattutto perchè in questi quattro mesi in cui sono stato dietro le quinte sono rimasto attratto dalla passione di questa piazza, che nonostante le difficoltà ha sostenuto fino alla fine la propria squadra. Il calore dei tifosi del Chieti mi stimola tantissimo. Non ho mai fatto proclami, perciò non farò promesse se non quella di mettercela tutta per risollevare le sorti della società. Lavorerò in silenzio affinché si possano raggiungere i risultati sperati”.
L’obiettivo principale del nuovo direttore è valorizzare al massimo gli atleti del settore giovanile. “Punto davvero tanto sui giovani. Mi piace vederli crescere e metterli nelle migliori condizioni possibili per arrivare a raggiungere il massimo del loro potenziale. Il settore giovanile è sempre stato il reparto in cui mi è piaciuto lavorare di più in tutti i club con cui ho collaborato”.









































Lascia una Risposta