Con il rito abbreviato al tribunale di Perugia, condanne per i due fratelli pugliesi domiciliati a Gubbio e il gualdese arrestati un anno fa con l’accusa di stupro di gruppo, lesioni personali e tentata rapina. I fatti accaduti in piazza Quaranta Martiri. nella notte del 4 settembre 2025. hanno portato il giudice Valeria Cascella a emettere sentenza di condanna nei confronti dei tre gli imputati.
I due fratelli nativi di Lecce sono stati condannati a 6 anni e 8 mesi di reclusione, mentre il gualdese è stato condannato a 6 anni e 4 mesi. Il giudice ha previsto anche un risarcimento dei danni da liquidarsi in separata sede civile, riconoscendo una provvisionale alla ragazza di 20.000 euro e una di 5.000 euro alla madre della stessa.
Ha retto l’impianto accusatorio dei carabinieri di Gubbio, guidati dal capitano Pasquale Moriglia, che hanno condotto le indagini dopo che una donna eugubina era stata soccorsa dal 118 dichiarando di essere stata vittima di violenza nel parcheggio della piazza, mentre l’amico che stava con lei veniva malmenato.
La difesa dei due fratelli pugliesi, rappresentata dall’avvocato Ubaldo Minelli, ha preannunciato la volontà di ricorrere in appello dopo aver preso visione delle motivazioni del giudice che verranno depositate entro 90 giorni. Presentata istanza di revoca degli arresti domiciliari per i due fratelli: il giudice che deciderà entro i prossimi 5 giorni .








































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