Tantissima gente, ma città impreparata con zero organizzazione e vigili urbani inesistenti

Un boom di presenze a Gubbio per l’accensione dell’Albero più grande del mondo nel ponte dell’Immacolata tra sabato e lunedì. Impressionanti la gente a piedi e gli intasamenti dei veicoli.

L’associazione Camper Club Gubbio ha registrato oltre 600 camper e il numero potrebbero raggiungere complessivamente la quota di 1.500 tra i parcheggi liberi alle porte del centro presi di mira e l’area di sosta attrezzata al Suprema Sport Village.

Note negative il traffico congestionato senza la presenza dei vigili urbani e zero controlli. Nel parcheggio dell’ex Seminario a San Martino nessun controllo per garantire la parte destinata ai residenti del centro storico, con un errore evidente nell’ordinanza del sindaco Fiorucci che ha indicato il lato sbagliato riservato ai residenti.

Molti commercianti e operatori di bar e della ristorazione hanno lamentato un consumo soprattutto all’esterno, nelle piazze e nei veicoli con tanti segni lasciati senza interventi di sistemazione, con tanto di dossier fotografici fatti girare sui social.

Lo stesso sindaco Fiorucci ha esternato ad alcuni la sorpresa per un numero di presenze inatteso in quelle proporzioni. Fatto sta che non c’è stato un piano del traffico e la carenza organizzativa negli spazi con i lavori in corso ha acuito disagi e problematiche.

Gubbio ha dato di sé una splendida immagine per le sue bellezze, a cominciare dalla maestosa decorazione luminosa natalizia sul monte Ingino all’omaggio questa mattina (lunedì 8 dicembre) degli sbandieratori in piazza Grande e del campanone alla Madonna Immacolata compatrona della città.

Ha dato al contempo una pessima immagine per la pessima organizzazione e gestione con il Comune nel mirino.