Tavolini selvaggi senza pagare la tassa sul suolo pubblico: il sindaco Fiorucci non firma la rimozione, mentre gli altri pagano

Ci sono segnalazioni, esposti e denunce perché il nuovo regolamento sull’occupazione di suolo pubblico, per gli esercizi commerciali e ricettivi, fa registrare figli e figliastri. L’assessore al Commercio, Micaela Parlagreco, aveva prospettato il regolamento come uno strumento chiaro e definito, che prevede anche la mancata autorizzazione per i titolari di attività non in regola con il pagamento del dovuto per le casse comunali.

Ci sono attività che non corrispondono le tassazioni previste, avendo accumulato anche debiti consistenti per svariate decine di migliaia di euro, e nessuno dice nulla. Non si va al di là delle sanzioni amministrative, che restano lettera morta.

I titolari di esercizi in regola con i pagamenti e che conoscono certe situazioni si stanno spazientendo. Le norme nazionali demandano al sindaco la competenza unica di firmare l’ordinanza di rimozione di quanto occupa il suolo pubblico, per esempio i tavolini, se non in regola con i pagamenti.

Non risulta che il sindaco Vittorio Fiorucci abbia firmato alcun provvedimento e questo tutela di fatto gli inadempienti danneggiando chi invece onora gli impegni e corrisponde le tassazioni previste. La situazione si sta facendo pesante e non si escludono ripercussioni di fronte a trattamenti difformi che avvantaggiano di fatto gli irregolari di fronte a chi invece ottempera quanto previsto dal regolamento.