Teatro Romano, quattro milioni di euro per una campagna di scavi alla ricerca di un quadriportico

Rilancio del Teatro Romano con un’imponente campagna di scavi finanziati dal Ministero della Cultura, con l’interessamento diretto del ministro Alessandro Giuli, che ha destinato a Gubbio la somma di quattro milioni per l’operazione. Potrebbe riservare sorprese la vasta area verde che sta a valle del monumento e in particolare un quadriportico che sembrerebbe evidenziarsi a seguito di indagini geofisiche.

Gli studi sono stati condotti da Ilaria Venanzoni, direttrice del Teatro Romano e dell’attiguo Antiquarium, e dall’archeologa Laura Cerri: sono stati illustrati sul periodico di settore Archeo l’anno scorso e rilanciati a luglio in occasione della Festa delle Tavole Eugubine. Queste nuove ricerche erano state possibili grazie a un altro finanziamento ottenuto dal Ministero della Cultura, direzione generale musei, per il triennio 2022-2024.

Il sindaco Vittorio Fiorucci ha reso noto che c’è il finanziamento e in tempi brevi dovrebbero prendere il via i lavori di scavo, a cominciare dalla zona posta alle spalle e a ridosso del teatro, dove secondo lo studio si troverebbero i resti di un quadriportico. La metodologia utilizzata in prevalenza nel corso delle prospezioni geofisiche – hanno spiegato Cerri e Venanzoni – è stata la magnetometria, grazie alla quale è stato possibile ricostruire gran parte della planimetria della città romana.

Le indagini hanno chiaramente definito la pianta e la disposizione del nucleo urbano che presenta un’urbanistica di tipo ortogonale con isolati di forma rettangolare (70 per 35 metri), in particolare nel settore a sud del teatro. Si tratta di un grande lavoro di scavo, senza precedenti con queste caratteristiche, con la prospettiva di dover poi valorizzare eventuali ritrovamenti.