Tennis, Vito Darderi conquista al Circolo di Gubbio il primo punto Atp. Il fratello Luciano fa il tifo e manda un video

Vito Darderi in azione al Circolo Tennis Gubbio

Il primo punto non si scorda mai. E il Circolo Tennis Gubbio non si scorderà di lui, perché Vito Darderi a 18 anni, compiuti il 13 gennaio scorso, è entrato nel ranking Atp e sogna di percorrere la bella strada del fratello Luciano. Gli ha fatto un certo effetto sulla terra rossa del torneo internazionale Itf maschile “Città di Gubbio” da 15.000 dollari di montepremi e che si concluderà domani (domenica 19 luglio), con ingresso gratuito all’impianto di via Leonardo da Vinci: oggi (sabato 18 luglio) le semifinali dalle 16, domani la finale alle 18.

Il ragazzo italo-argentino ha dimostrato grinta da vendere nel lottatissimo match con Giacomo Crisostomo, vinto 7-6 7-5, cedendo poi nel secondo turno contro Stefano D’Agostino, per 6-3 6-4, che aveva avuto la meglio sul greco Odysseus Geladaris per 6-4 6-2. Quel successo ha galvanizzato tutta la famiglia, con il lungo abbraccio del padre, Gino Darderi, classe 1967, ex ottimo giocatore professionista argentino che lo segue come un’ombra. Papà Gino, nato a Villa Gesell, città dell’Argentina nella provincia di Buenos Aires), ha dedicato la sua vita al tennis e si è trasferito in Italia con Luciano e Vito avevano rispettivamente 10 e 4 anni.

I due fratelli hanno il doppio passaporto argentino e italiano grazie alla cittadinanza di un nonno italiano, originario di Fano. Il ventiquattrenne Luciano, che in singolare vanta cinque titoli nel circuito maggiore tutti sulla terra rossa e nel maggio 2026 è stato numero 16 del mondo (nona migliore classifica Atp raggiunta da un tennista italiano, a pari merito con Marco Cecchinato), è il riferimento della famiglia e Vito a Gubbio ha messo a frutto certi insegnamenti, salutati con favore proprio dal fratello maggiore che sulla pagina Facebook del sodalizio eugubino ha lasciato un video speciale: “Mando un saluto al Circolo Tennis Gubbio. Sono molto contento che mio fratello abbia preso il primo punto Atp a Gubbio, soprattutto che sia in Italia perché per lui è molto importante. Sono felice e orgoglioso di questo. Spero che possa tornare anche l’anno prossimo”.

Vito Antonio Darderi, questo il nome completo all’anagrafe, a nemmeno 16 anni si è preso la scena come uno degli azzurri più precoci di sempre, al pari di Fabio Fognini e pochi altri. Capelli lunghi e sciolti, cappellino d’ordinanza, per qualcuno è considerato il più promettente della famiglia. Se Luciano è quello col tennis più adatto alla terra battuta, fatto di corsa, garra e top spin, Vito sembra quello più aggressivo, più deciso a comandare nel percorso di crescita in corso. Di certo c’è che avere un fratello capace di vincere ventunenne un torneo Atp non potrà che far bene anche a Vito, uno che col suo sport preferito prima di tutto si diverte all’infinito.

Gino Darderi abbraccia il figlio Vito