Torna il Gran Premio di Padule organizzato dal Velo Club: quasi 200 corridori per la classica eugubina

Più che una classica, una vera e propria istituzione nel panorama del ciclismo amatoriale regionale. Perché il GP di Padule quest’anno taglia il traguardo della 53esima edizione, e per l’occasione la manifestazione, organizzata dal Velo Club Gubbio in collaborazione con AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport), ha deciso di battere ogni tipo di record. Perché saranno quasi 200 i partecipanti alla gara, divisi nelle due partenze programmate: alle 14.30 toccherà gli over 50 e le donne, intorno alle 16 sarà la volta dei più giovani.

Il percorso, consolidato negli anni, misura circa 14 km e si snoda con partenza e arrivo nei pressi della chiesa di Padule, dove in questi giorni si svolge anche la festa paesana. Gli atleti dovranno affrontare più giri del circuito: 5 tornate (70 km circa) per i più giovani, 4 giri (56 km) per gli over 50. Il tracciato prevede il passaggio nella zona industriale di Padule e il temuto strappo della “Gumar”, il punto più selettivo della corsa, prima di toccare le frazioni di Ponte d’Assi, Cipolleto e San Marco. Come sempre sarà numerosa la carovana degli atleti di casa del Velo Club Gubbio, pronti a dare battaglia sulle strade che conoscono molto bene.

Dall’organizzazione arriva un invito a tutta la cittadinanza a partecipare all’evento, oltre a ricordare che per garantire la sicurezza della corsa la Polizia Municipale ha disposto la sospensione temporanea della circolazione lungo il tracciato esclusivamente durante il passaggio dei corridori, dall’auto di apertura a quella di fine gara. Saranno predisposti segnaletica, personale dedicato e percorsi alternativi per ridurre i disagi alla viabilità.